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domenica 5 marzo 2017

HELENIO HERRERA E' IL NUOVO ALLENATORE DELL'INTER (01/07/1960)

Di Giampaolo Carboni.


Giunge nel calcio italiano uno strano personaggio destinato a far parlare di sé nelle cronache per gli anni a venire. Ha scritto Antonio Ghirelli "Tipico autodidatta mezzo negromante e mezzo fisiologo, impasto di menzogne, di spacconate e di intuizioni geniali, non digiuno di solide nozioni professionali, dotato di una ferrea ambizione e di una capacità di concentrazione quasi sovraumana, votato alla religione borghese del dinero, il gitano marocchino doveva rivelarsi infinitamente più forte, scaltro e moderno di gran parte degli allenatori operanti in Italia". L'Inter lo ha assunto dopo aver licenziato Campatelli ultimo di una dozzina di mediocri allenatori,lo spagnolo era stato chiamato da Angelo Moratti. Dopo una carriera da mediocre calciatore in Francia era giunto dal Marocco dopo, ancor prima era giunto dall' Argentina, dove erano approdati i suoi antenati spagnoli. Le glorie calcistiche lo avevano invece raggiunto come allenatore, prima nel Barcellona, poi nella nazionale spagnola. 
In Italia il mago non coglierà subito facili allori malgrado i cartelli con cui tappezzò gli spogliatoi nerazzurri ("Non abbatterti mai" "Chi non dà tutto non dà niente" "Il calcio è velocità:gioca velocemente, corri velocemente, pensa velocemente, marca e smarcati velocemente" "Classe + preparazione atletica + intelligenza = scudetto") malgrado i proclama ed anche per l'indifferenza agli strali della stampa che non gli perdonava di infischiarsene dei giornali e dei giornalisti. Inoltre l'hidalgo era venuto a scontrarsi con la torpida mentalità dominante nell'ambiente calcistico italiano e ancora di più con quella di calciatori meno propensi a spolmonarsi dietro un pallone (primo fra tutti Valentin Angelillo ma anche Mariolino Corso allora agli esordi folgoranti tanto da definirlo "Il più geniale piede sinistro che il calcio italiano abbia mai avuto"). 

© Riproduzione riservata.

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