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giovedì 20 aprile 2017

UDIENZA PER L'OMICIDIO DI SEBASTIANO SALE (20/04/2017)

Di Giampaolo Carboni.

Per chi non si ricordasse la vicenda una breve sintesi:nel 2008 un terribile omicidio scosse la pace di una cittadina tranquilla quale è Dorgali. Un ragazzo di vent'anni Sebastiano Sale venne barbaramente ucciso la sera del 18 gennaio di quell'anno in un bar da due killer con il volto coperto da dei passamontagna. I sicari entrarono nel locale all'improvviso facendosi rapidamente largo tra la folla e spararono contro Sale che tentò inutilmente di ripararsi dietro il bancone. Furono almeno nove i colpi di fucile e di pistola che lo raggiunsero nel basso ventre. Quest'oggi davanti alla Corte d'Assise del Tribunale di Nuoro è comparso come unico imputato Fabio Useli compaesano di Sale. Per lui l'accusa è ovviamente quella di omicidio volontario. Il suo rinvio a giudizio è stato deciso qualche mese fa dal giudice d'udienza preliminare Sara Perlo. In realtà Useli era già stato indagato,al pari di altri due suoi compaesani, ma l'inchiesta venne archiviata nel 2011 salvo poi essere riaperta per la sua sola posizione. Ed infatti l'avvocato Pasquale Ramazzotti (difensore assieme a Lorenzo Soro di Useli) ha subito protestato chiedendo se ci si trovava di fronte ad un processo o una scommessa dopo la richiesta da parte del pubblico ministero Manuela Porcu di una superperizia necessaria per stabilire la compatibilità delle polveri da sparo rinvenute sulla vittima con quelle trovate sul lato destro del volto dell'imputato che era stato sottoposto ad una prova stub pochi giorni dopo l'omicidio. "Questa richiesta ha carattere prioritario rispetto a tutte le altre presentate incluse le liste dei testimoni" aveva sottolineato in precedenza il pubblico ministero. C'è poi il caso delle due differenti consulenze che hanno fornito risultati opposti con il primo incidente probatorio che non trovò tracce di polvere da sparo su Useli e il secondo che disse l'esatto opposto in quanto non c'erano solo polveri da sparo sul viso ma le stesse erano compatibili con quelle presenti sul corpo di Sale. Ora si aspetta l'esito del terzo perito che dovrebbe porre la parola definitiva almeno su quest'aspetto del processo un fatto che peserà forse in maniera definitiva sull'esito dello stesso. La difesa di Useli ha comunque già dato battaglia quest'oggi "Si tratta di un accertamento irripetibile, ci opponiamo con forza". La prossima udienza si terrà il 16 maggio prossimo.

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