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lunedì 19 giugno 2017

UN APPLAUSO TRICOLORE DALLE GIRLS-ROSSOBLU' (15/05/2000)

Di Sandra Usai.

Dalle trionfatrici della serie A femminile ai trionfatori del girone B di C2: bravi ragazzi L'anno fantastico del calcio sassarese si è arricchito di un altro grande successo e dall'alto del loro fresco scudetto anche le ragazze della Torres si complimentano con l'altra metà del pallone rossoblù. Dice Valeria Glino, uno dei «cuccioli» della squadra campione d'Italia: «Sono stati grandi, l'unità di gruppo ha funzionato anche per loro. E un altro successo importantissimo per la città, una splendida doppietta da ricordare». «Bravi tutti _ prosegue il giovane difensore _ e in particolare Sebastiano Pinna e Pietro Garau, grandi combattenti, due che non si tirano mai indietro». Da straniera a straniero, Angeles Parejo applaude il greco Karasavvidis. «Con i suoi gol ha fatto la differenza, un giocatore che vale la serie B italiana ma che speriamo rimanga a Sassari. Mi è dispiaciuta la sua assenza nella partita decisiva, so cosa significa stare fuori in una gara così importante e quanto si soffre. Anche lui come me non ha avuto alcun problema di inserimento, merito della squadra ma anche della città e dei tifosi. E facile ambientarsi a Sassari, Theo sarà d'accordo». «Questa promozione _ aggiunge l'attaccante iberica _ è meritatissima, perchè hanno giocato bene e ci hanno sempre creduto. Ora speriamo di poter festeggiare tutti insieme le nostre imprese, un bel cin cin nel nome della Torres». «La grinta e la continuità sono state le armi vincenti _ sostiene il laterale Eleonora Carrus _ volevano fortissimamente questa promozione e l'hanno ottenuta. Grande squadra e grande Garau, leader e simbolo del gruppo. In lui si rispecchia l'immagine battagliera e vincente della Torres». Gli applausi di Damiana deiana vanno invece alla società. «Merito dei dirigenti se i ragazzi sono rimasti sempre coi piedi per terra. Loro sono stati i primi a dimostrare un carattere vincente, la squadra li ha seguiti. Con l'umiltà si ottengono sempre traguardi importanti, in casa rossoblù l'hanno capito tutti, dal presidente al magazziniere. I miei preferiti? Seba Pinna e Garau, per esperienza, determinazione e voglia di vincere, che hanno saputo trasmettere ai compagni». Il capitano Monica Placchi ha un pensiero speciale per la panchina. «L'unità di una squadra dipende anche da chi gioca poco. Le riserve hanno il ruolo più ingrato, è giusto ricordare che al successo hanno contribuito anche loro». Il portiere Elisa Forlucci non poteva che rivolgersi al suo collega Salvatore Pinna. «E lui il pilastro della squadra, con le sue parate ha salvato diverse volte il risultato e consentito alla squadra di volare. Per me è il numero uno della Torres e non mi riferisco solo al numero di maglia». «Ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato _ afferma Gioia Masia _ dominando nella prima parte di stagione e poi recuperando tanti spunti alle avversarie fino al sorpasso finale. E stata superiore non solo sotto il profilo tecnico, ma anche sul piano del carattere. Un anno indimenticabile per Sassari del pallone». Chiudiamo con l'allenatore Tore Arca: «Una promozione che non lascia adito a dubbi, meritata per gioco e determinazione. Complimenti a tutti e in particolare a Stefano Udassi che ho allenato qualche anno fa a Castelsardo».

(Da "La Nuova Sardegna")

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