La Sardegna difende il metano e la dorsale del metanodotto. Il “patto” è stato siglato in Regione tra i concessionari dei trentotto bacini in cui è stata divisa l'isola, la Snam e la giunta regionale per la prima volta riuniti intorno a un tavolo per fare il punto su un progetto che entrerà a regime con lo spegnimento delle centrali a carbone. L'impegno è andare uniti al tavolo nazionale ora che dal Governo giungono segnali equivoci. Massima la condivisione su un punto: la riuscita del progetto sta nell'integrazione completa tra le reti e la dorsale, altrimenti si rischia il CONTINUA A LEGGERE QUI
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