"Non si può ammettere l'attenuante della provocazione, perché solamente per un miracolo questo episodio non è finito in tragedia". La richiesta odierna di quattro anni e tre mesi di reclusione da parte del pubblico ministero Riccardo Belfiori al gup Claudio Cozzella nel procedimento con rito abbreviato in corso a Nuoro. Giovanni Piredda è accusato di lesioni gravissime ai danni di Romolo Usai che si è costituito parte civile. Oltre a Piredda sono altri tre gli imputati:Massimo Careddu, Maurizio Porcu e Roberto Puggioni con l'imputazione di lesioni nei confronti di Piredda. Porcu e Puggioni con i loro legali hanno scelta la strada del patteggiamento concordando la pena di sei mesi. Careddu invece ha scelto il rito ordinario. L'episodio al centro della faccenda è accaduto nella notte tra il 20 ed il 21 gennaio dell'anno scorso con Piredda che avrebbe rivolto pesanti apprezzamenti ad alcune ragazze presenti al falò in Viale Repubblica. L'uomo sarebbe stato ripreso da Usai che fu poi aggredito a colpi di mestolo al volto con Piredda che ha causato a quest'ultimo danni permanenti alla vista ed all'olfatto. Gli amici di Usai a quel punto si sarebbero vendicati con una spedizione punitiva ai danni di Piredda che fu colpito in modo ripetuto con calci e pugni che li causarono delle lesioni guaribili in trenta giorni.
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