Di Redazione.
La trattativa è ormai vicina alla chiusura e oggi può essere già completamente definita. È il giorno giusto per iltrasferimento di Nikola Milenkovic al Nottingham Forest per una cifra intorno ai quindici milioni di euro (bonus compresi), un quinquennale per il difensore, fino a giugno 2029, ed uno stipendio sui tre milioni e trecentomila euro, molto simile se non identico a quello attuale. Milenkovic saluta dopo sette anni in maglia viola e diventa l’ottavo addio dopo le sette partenze già registrate fra fine prestiti e svincolati. Questa volta però il serbo porta introiti nelle casse della Fiorentina. L’offerta iniziale sui nove milioni, presentata dal Nottingham era stata considerata troppo bassa dai viola e così il club inglese ha alzato velocemente la propria offerta fino ad arrivare intorno ai dodici a cui si aggiungono i bonus. Questa cifra sembra aver accontentato la Fiorentina che non considerava il serbo un incedibile. Subito dopo aver visto partire il difensore, i viola vogliono farsi trovare pronti ad andare su altri obiettivi, a cominciare da Logan Costa (NELLA FOTO IN ALTO) del Tolosa, considerato un profilo perfetto per la difesa a tre di Raffaele Palladino. Se poi con la società di Ligue1 volessero parlare anche di Dallinga per l’attacco l’allenatore sarebbe ancora più felice: su entrambi c'è da segnalare comunque la concorrenza di un Bologna che ha la prossima Champions League come biglietto da visita non da poco. Ma questo è un altro capitolo. Intanto la priorità è quella di trovare pedine nuove per la linea arretrata perché sono rimasti soltanto Luca Ranieri e Martinez Quarta, fresco vincitore della Copa America e ancora lontano dal “Viola Park”. Per una difesa a tre, come quella utilizzata da Raffaele Palladino saranno necessari almeno altri due acquisti. Milenkovic fra l’altro sarebbe dovuto rientrare a Firenze domani, dopo le vacanze post-Europeo ma il suo ritorno in città è ormai saltato perché è pronto ad approdare in Premier League per una nuova avventura. Oltre a Logan Costa rimane nel mirino pure Martin Vitik dello Sparta Praga, un altro nome su cui però c’è concorrenza europea. Ancora aperta poi la possibilità di far arrivare a Firenze in questa sessione di mercato Nicolas Valentini che ha già trovato un accordo con il club di Rocco Commisso fino a giungono 2029. L’argentino si svincola il 31 dicembre 2024 e per anticipare il suo arrivo alla corte di Palladino è necessario trovare la formula giusta per convincere il Boca Juniors che, nonostante ritenga da tempo il giocatore ormai ai margini del progetto, ne detiene il cartellino per i prossimi mesi. Servono un indennizzo o comunque dei bonus legati al rendimento personale e di squadra.
In questa fase del mercato la Fiorentina sta pensando però anche a come rinforzare il centrocampo e i nomi sono sempre quelli di Thorstvedt del Sassuolo, anche se serve più tempo e pazienza del previsto e Vranckx del Wolfsburg. Rimane sempre nei radar anche Blanco dell’Alaves. In questo reparto ad ora il tecnico può contare soltanto su Mangragora e Bianco. Da ricordare che la Fiorentina in uscita deve ancora piazzare Nzola che non si allena nemmeno con il resto dei compagni proprio come Ikoné, un altro giocatore in partenza, ma senza una destinazione certa. Kouame infine ha mercato e per lui, fra gli altri, si sono mossi dalla Germania in particolare l’Union Berlino.
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