Di Redazione.
Una folla immensa ha partecipato nella serata di ieri alla fiaccolata di solidarietà e preghiera per Francesca Deidda, la quarantaduenne abitante da dodici anni a San Sperate scomparsa nel nulla dal 10 maggio scorso (NELLA FOTO IN ALTO UN MOMENTO DELLA MANIFESTAZIONE). È forte l’ipotesi che sia stata uccisa e fatta sparire dal marito Igor Sollai, quarantatré anni, in carcere a Uta perché accusato del reato di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. Alla fiaccolata, organizzata dall’amministrazione comunale, c’erano nelle prime file anche il fratello di Francesca, Andrea, ed il padre di Igor Sollai.
Ad aprire la fiaccolata il primo cittadino di San Sperate, Fabrizio Madeddu, in fascia tricolore, vicini numerosi altri sindaci della zona (anche loro con fascia istituzionale al petto), fra cui il sindaco di Fonni nonché Presidente di Anci Sardegna Daniela Falconi. La marcia si è svolta nel silenzio totale della meditazione generale sulla scomparsa di Francesca, con centinaia di fiaccole che hanno dato un profondo senso di tristezza alla manifestazione, partita dalla piazza Primo Maggio e diretta in Via Monastir cento trentacinque B davanti alla casa della coppia protagonista di questa sconvolgente vicenda.
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