Di Redazione.
Non c'è giorno senza sangue in Afghanistan.Dopo l'attacco all'elicottero dei Navy Seal, i militari dell’Isaf sono finiti di nuovo sotto il fuoco nemico. Quattro italiani sono rimasti feriti nell'esplosione di un ordigno, alla quale è seguito uno scontro a fuoco con i guerriglieri. Per gli italiani nessuna conseguenza grave. Non sono sopravvissuti a due attentati invece altri quattro militari (due sono francesi,degli altri non si conosce con esattezza la nazionalità).
L'ennesimo scontro è avvenuto a poche ore dal rientro in Italia dei bersagliere di Silanus Michele Mozzo, 32 anni, ferito da una bomba che ha distrutto un blindato Lince a bordo del quale si trovava in missione vicino a Herat. Il giovane sardo ora è ricoverato al Celio, l'ospedale militare di Roma. Le sue condizioni non sono gravi.
E nel giorno dell'avvio di un'inchiesta sul Chinook abbattuto da un razzo talebano,con 38 soldati americani e afghani (la più grande perdita Usa in 10 anni di guerra),Karzai chiede che ai faccia luce sugli 8 civili morti sotto le bombe Nato nell'Helmand.
Mentre il ministro degli Esteri afghano invita i Talebani alla conferenza di Bonn di dicembre. sul futuro del Paese finito nel caos. E nel caos si moltiplicano gli attacchi. Come quello di ieri mattina, appunto, quando quattro parà del 187° reggimento della Folgore, di stanza a Livorno, sono stati colpiti durante un pattugliamento. Originari di Viareggio, Caserta, Viterbo e Palermo, si trovavano con colleghi afghani nell'area di Baia Balouk, turbolenta provincia di Farah, a ovest. All'improvviso contro di loro sono piovuti colpì di mortaio «che non hanno causato danni». Quando i militari italiani — hanno ricostruito poi al Comando del contingente — si sono diretti «verso l'origine del fuoco», vicino a un villaggio a circa 15 km da Baia Balouk, sono stati travolti dall'esplosione di un ordigno rudimentale. A quel punto, hanno ingaggiato con gli aggressori uno scontro a fuoco.Oltre ai 4 para è rimasto ferito un interprete afghano.
Trasferiti all'ospedale militare da campo americano di Farah, sono stati definiti dai
medici in condizioni «non preoccupanti». Tanto che poco dopo hanno potuto parla-
re con le famiglie, come ha spiegato il comandante del contingente,Carmine Masiello,al ministro della Difesa La Russa.
Dall'altra parte dell'Afghanistan, nella provincia orientale, la Francia ha perso due
uomini appartenenti alla Legione straniera nella vallata di Tagab. Altri due soldati Isaf sono caduti in un assalto avvenuto ai Sud, probabilmente si tratta di americani.
Intanto ieri è iniziato il recupero del Chinook abbattuto a Wardak dai talebani. A bordo c'erano soldati del Team 6, al quale apparteneva il commando che ha ucciso in Pakistan Osama Bin Laden.
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