Di Giampaolo Carboni.
Il "boss" della Dorma Carmelo Ezpeleta (NELLA FOTO), presente come sua abitudine annuaria a Madonna di Campiglio,conferma:l'obiettivo principale sarà quello di ridurre i costi di leasing e di gestione dei prototipi, che hanno portato la MotoGP a diventare una campionato probabilmente troppo elitario. "È una porta che si apre, perché per la sopravvivenza e per lo spettacolo servono due cose: la limitazione dello sviluppo tecnologico e la riduzione dei costi. Calcolate che il leasing di una Honda può costare ora tre milioni e seicentomila euro e che i team non riescono a raccogliere sponsor per più di due milioni" ha detto Ezpeleta parlando dell'arrivo delle CRT. Lo spagnolo ha più volte proposto una passaggio definitivo a questi prototipi dotati di motore di derivazione stradale a partire dal 2013, ma sa che non sarà facile convincere le case. L'obiettivo comunque è di trovare una soluzione che riduca a circa 1 milione il costo delle moto. "Non sarà facile, ma credo di avere l'esperienza necessaria per farli ragionare, perché è nel loro interesse. Potremmo decidere di vietare i leasing, perché i team non possono più permetterseli e fissare un tetto limite di un milione di euro a moto per chi vuole correre. In più nessuno vieta a Honda, Yamaha e Ducati di fare le loro CRT e di venderne quante vogliono. Sono certo che possa essere un buon business anche per i costruttori" ha spiegato. Un altro tema interessante è stato quello del bilanciamento delle prestazioni. Ed ecco quindi che si è parlato di zavorre, un tema che Ezpeleta aveva già provato ad affrontare anche in passato: "Potremmo anche decidere che quando una moto vince troppo, magari dopo tre gare, le diamo una zavorra di circa 3 kg, scoraggiando le case a fare investimenti folli. E potremmo anche decidere di congelare per tutti lo sviluppo dei motori per qualche stagione, come fanno anche in Formula 1". Per capire come saranno i nuovi regolamenti comunque non dovremmo attendere molto, perché l'idea del manager iberico è quella di provare a definire una prima bozza entro maggio.
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