Di E.S.
Dopo cinquant’anni dai primi lavori un ampio tratto della Statale 131, “Carlo Felice”, diventa strada extraurbana principale. Viene equiparata di fatto ad una autostrada: non si pagherà il pedaggio, ma si potrà andare ad una velocità massima di 110 chilometri orari, 20 oltre gli attuali. Il tratto di 131 interessato dalle modifiche, che saranno valide per essere precisi dal prossimo primo febbraio, sono 65 chilometri, nel dettaglio dal chilometro 44,500 (Sanluri), al chilometro 108,300 (Bauladu). Ieri, il Capo compartimento Anas per la viabilità della Sardegna, l’ingegner Oriele Fagioli, ha ordinato che dal 1 febbraio 2012, nel tratto compreso tra Sanluri e Bauladu della 131 il limite di velocità sia di 110 km orari. L’ordinanza è resa esecutiva attraverso l’idonea segnaletica che l’Anas ha già installato lungo la Statale e in corrispondenza degli svincoli. Su quei 65 chilometri della “Carlo Felice” è vietata la circolazione a pedoni, biciclette, ciclomotori di cilindrata inferiore a 150 cc e motocarrozzette di cilindrata inferiore a 250 cc, a tutti i veicoli agricoli. Il ritiro della patente di guida scatterà dal prossimo 1 febbraio, quando si supera di 40 chilometri orari il nuovo limite. Quindi, oltre i 150 chilometri, a questo va aggiunta una tolleranza del 5 per cento.
(Da "La nuova Sardegna")
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