Di Redazione.
Il Rally di Croazia ha regalato emozioni forti a tutti gli appassionati, mantenendo il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultima prova speciale. Durante le prime due giornate, i team di Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe, insieme ad Elfyn Evans e Scott Martin, si sono contesi il primo posto con un distacco minimo di soli quattro secondi e nove decimi. Tuttavia, è stata l’ultima giornata a determinare l’esito del rally. Sebastien Ogier (NELLA FOTO IN ALTO) ed il suo copilota Victor Landais hanno approfittato degli errori dei loro avversari per balzare in testa. Mentre Evans ha perso tempo prezioso a causa di un testacoda, Neuville ha incontrato gravi problemi di aerodinamica e ibrido, compromettendo le sue possibilità di vittoria.
La penultima prova speciale è stata decisiva per molti team. Adrien Fourmaux e Alexandre Coria, dopo un incidente, hanno perso una posizione cruciale, ma sono riusciti a salvare i punti della Power Stage. Al contrario, Takamoto Katsuta ha ottimizzato la sua performance nell’ultima giornata, assicurandosi un’importante quinta posizione. La classifica ha visto Ott Tanak e Martin Jarveoja chiudere in quarta posizione nonostante un rischio di ritiro, dimostrando la resilienza e la tenacia richieste in questo sport. Andreas Mikkelsen, pur lottando con le limitazioni della sua Hyundai, è riuscito a concludere al sesto posto, seguito da Gregoire Munster che ha terminato settimo.
Nelle posizioni inferiori, i piloti delle vetture Rally2 hanno lottato per la supremazia nella loro categoria, con Nikolay Gryazin, Yohan Rossel e Sami Pajari a completare il podio finale di Rc2.
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