Di Giampaolo Carboni.
Una super McLaren e una buona Ferrari con le Red Bull 'finalmente' dietro. E' finito cosi' il venerdi' di prove libere ad Abu Dhabi in vista del penultimo Gran Premio di Formula 1 di una stagione che non vede l'ora di guardar sventolare la bandiera a scacchi finale. Dopo un Mondiale dominato fin dal via da Sebastian Vettel, ma oggi sotto tono con un magro sesto tempo e un fuori pista come il ferrarista Fernando Alonso che nonostante il tempo perso e' riuscito a chiudere con il terzo miglior tempo complessivo davanti al compagno di squadra Felipe Massa. Meglio di tutti e' andato l'inglese Lewis Hamilton (NELLA FOTO IN AZIONE IN PISTA) che con il brasiliano del team di Maranello ha dato il via da tempo ad una specie di saga in pista finita sotto la lente degli scommettitori che hanno cominciato a puntare sul prossimo duello tra i due. E in attesa delle nuove scintille tra Massa e Hamilton ecco due sessioni di libere nell'insolita atmosfera del circuito di Yas Marina, dove si passa dalla luce abbagliante del sole a quella artificiale dei riflettori. Un vero spettacolo tra luci, ombre e motori a cui hanno assistito dai box Ferrari anche il ct della nazionale campione del mondo 2006, Marcello Lippi e l'ex capitano azzurro, Fabio Cannavaro. Che hanno visto gli uomini della 'Nazionale Rossa' impegnati in una intensa giornata dovuta sia ai due treni di gomme supplementari messi a disposizione di ogni pilota dalla Pirelli come parte dello sviluppo per il 2012, sia per il programma stabilito da Maranello per i suoi due piloti. ''Cosi' come in India due settimane fa, anche qui ad Abu Dhabi ho - spiega lo spagnolo della Ferrari - ho perso un po' di tempo: li' era stato il motore a lasciarmi a piedi, qui e' stata un'uscita di pista. Non e' che alla Curva 1 ci sia un particolare problema di aderenza ma se si tocca il cordolo in frenata allora si perde un po' di grip. Riguardando la mia uscita di pista e quella di Vettel nello stesso punto ho visto tante similitudini: magari domani cercheremo di stare un po' piu' verso il centro della pista in quella curva, senza andare cosi' al limite. Non c'erano novita' da provare oggi cosi' ci siamo concentrati particolarmente sul confronto fra due differenti livelli di carico aerodinamico e sullo studio dei nuovi pneumatici Pirelli per il 2012. E' difficile, come sempre, dire dove siamo in termini di competitivita' perche' il venerdi' e' sempre pieno di incognite: non penso che lotteremo per la pole o per la vittoria ma la prima sensazione e' che siamo messi un filo meglio di quanto potessimo aspettarci alla vigilia. Nella seconda sessione - aggiunge Alonso - la pista era migliorata, penso anche a causa delle temperature piu' basse: all'ora di pranzo faceva davvero caldo in pista. Con le soft ci troviamo sicuramente a nostro agio ma anche con le mescole piu' dure non siamo messi poi cosi' male, come si e' visto nelle ultime gare''. Per l'altro ferrarista Felipe Massa ''sono state due buone sessioni, ma cio' non vuol dire molto in funzione della qualifica. Due settimane fa, in India, sono stato il piu' veloce il venerdi' pomeriggio e poi e' andata com'e' andata. Detto questo, sono abbastanza contento di come stanno andando le cose in queste ultime gare in termini di velocita' e di passo. Ovvio, non posso dire altrettanto dei risultati finali perche' in gara mi e' sempre successo qualcosa: speriamo che qui vada in maniera diversa. Sono sicuro che sara' cosi': l'importante e' continuare a lavorare bene, essere sempre veloci e poi le cose si sistemeranno da sole''. La livrea del casco? ''E' disegnata per celebrare il ventesimo anniversario della conquista del terzo titolo iridato di Ayrton Senna e il casco sara' messo all'asta per beneficenza dalla Fondazione omonima: sono onorato di poter fare qualcosa per supportare tutte le iniziative che stanno portando avanti''.
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