martedì 27 marzo 2012

INTER:MISSION IMPOSSIBLE PER STRAMACCIONI (27/03/2012)

Di Giampaolo Carboni.


In un mondo pieno di vedove c'è una società incapace di riprendersi o,molto più probabilmente, ritornata nell'oblio che ne ha contraddistinto la storia pre-Calciopoli.
Fatto sta che l'Inter passa per un quinto mister nell'arco di ventidue mesi (ed il suo presidente non è Cellino o Zamparini).
La scelta di esonerare Ranieri non me la sarei aspettata francamente perché pensavo che il de profundis nerazzurro sarebbe proseguito almeno sino a fine stagione.Anzi essendo la stagione dell'Inter finita (derby escluso) allo Juventus Stadium lo ritenevo assolutamente sicuro,ci avrei giocato anche qualcosa.
Invece questa mossa uscita fuori sul furore mediatico dovuto ad una presunta Champions primavera vinta dai nerazzurri (presunta perchè non esiste nessuna Champions League Primavera,non c'è il bollino Uefa su questa manifestazione, ma è solo un torneo organizzato da un direttore sportivo londinese,per giunta ad inviti,in quanto non vi sono regole per l'accesso al torneo,né requisiti stringenti tipo la posizione di classifica nei propri campionati.L'Inter è arrivata ottava l'anno scorso nel campionato primavera come farebbe a partecipare ad una presunta Champions League Primavera?) per lanciare nell'etere un cognome,Stramaccioni,sconosciuto a tutti (nerazzurri compresi).
E' anche vero che Ranieri con le sue bizzarre scelte tattiche ha agevolato questo tipo di decisione perché anche nei momenti di maggiore esaltanza di questi mesi da settembre ad oggi ha compiuto degli errori che si son rivelati terrificanti:dall' usura completa dello zoccolo duro della squadra che ha visto nelle difficoltà a centrocampo l'esempio più lampante nella gestione della rosa (con giocatori come Cambiasso o Stankovic scoppiati dopo le sette vittorie consecutive oltre alla colpevole gestione del caso Thiago Motta,nemmeno sostituito in rosa) e che ha visto il proprio epilogo nella trasferta contro la Juventus in cui l'Inter ha probabilmente disputato una delle sue migliori partite di questa stagione ma con Ranieri che,passato in svantaggio per la solita disattenzione difensiva su un tiro da fermo,con un doppio cambio ha stravolto l'equilibrio tattico trovato nella prima frazione e che aveva messo in difficoltà nettamente la squadra di Antonio Conte:levare Obi e Poli che si stavano sorreggendo il lavoro sporco per inserire Faraoni e Pazzini e passare da un 4-4-2 ed un 4-3-3 è stato deleterio in quanto poco dopo è arrivato il 2-0 tombale di Alex Del Piero a chiudere partita ed avventura nell'Inter del tecnico romano.
Ora poi per lo stesso Ranieri appare dura rientrare in un certo giro almeno in ambito nazionale in quanto questo è il terzo esonero consecutivo dopo i due precedenti avvenuti proprio alla Juventus ed alla Roma un anno fa orsono.
Sinceramente non conosco per niente Andrea Stramaccioni,un romano di 36 anni che da dieci anni fa bella figura a livello giovanile e che di sicuro in queste nove partite è chiamato ad una mission impossible a mio avviso in quanto si trova all' interno di uno spogliatoio che di teste ne ha già fatto fuori abbastanza (Benitez,Leonardo,Gasperini e Ranieri) e che di sicuro è in antitesi con quello con cui ha avuto a che fare fino ad ora:dai giovani ad un gruppo di bolliti,in cui giusto alcuni (Ranocchia,Juan,Poli,Obi,Castaignos e forse Zarate) possono aver l'occasione di essere rilanciati.Naturalmente in bocca al lupo a Stramaccioni,sperando che non si bruci come Devis Mangia a Palermo.L'Inter può essere solo un primo passaggio nel calcio che conta ma non deve divenire un dramma.


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