sabato 17 ottobre 2015

"PIU' RISORSE PER IL MEZZOGIORNO" (17/10/2015)

Di Marzia Piga.

«Le risorse per il Sud stanziate nella legge di Stabilità non sono sufficienti: lo scorso agosto il Governo ha annunciato un “Master Plan” per il Meridione ma ancora non si è visto nulla». Anche la Sardegna partecipa al trentesimo convegno di Capri “Patrimonio Italia”, la due giorni organizzata dai Giovani di Confindustria e dedicata al Sud Italia. E si fa sentire la delegazione di dieci giovani imprenditori isolani, guidati dal presidente regionale Alessandro Vagnozzi, che sollecita al governo i cinque punti considerati essenziali per la crescita dell'altra metà dell'Italia: digitalizzazione, industria, turismo e cultura, infrastrutture. «Come ha sottolineato il presidente nazionale Marco Gay, su una Finanziaria da quasi 30 miliardi per il Sud ci sono appena 150 milioni», ha spiegato Vagnozzi. Troppo poco per regioni che ha bisogno di incentivi e sgravi fiscali per riprendere la strada dello sviluppo e della crescita. Sul palco ieri si sono alternati gli interventi degli imprenditori under 40 e tra loro anche Alessandra Argiolas, responsabile marketing dell'azienda casearia di famiglia. Per i giovani industriali i problemi del Mezzogiorno «sono i problemi dell'Italia, solamente amplificati. E risolverli significa risolvere i problemi dell'Italia». Tra gli aspetti critici emersi dalla prima giornata quello della legalità «che invece di incentivare concorrenza e trasparenza, ingessa le attività economiche con continui blocchi amministrativi e giudiziari». Ma anche le infrastrutture che «restano costruite a metà» e gli investimenti «che vengono sprecati o distorti», oltre alla ritirata dell'industria, «con i poli siderurgici che continuano a chiudere e i giovani laureati a emigrare».

(Da "L'Unione Sarda")

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