Di Redazione.
Due su due per Max Verstappen (NELLA FOTO IN ALTO) nel Gran Premio di casa ma questa volta la vittoria sull'asfalto amico di Zandvoort il campione del mondo se l'è dovuta sudare in una sfida con le Mercedes in parte condizionata da Safety Cars vere e.. virtuali. Secondo posto per George Russell e solo un terzo gradino del podio di consolazione per Charles Leclerc (che era scattato dalla prima fila) e per la Ferrari, al termine di una gara nel corso della quale la Scuderia di Maranello ha commesso alcuni errori ai box che sono costati un'anonima ottava posizione al traguardo per Carlos Sainz, davanti al quale chiudono (dalla quarta alla settima posizione) Hamilton, Perez, Alonso e Norris. Per Verstappen si è trattato insomma di una vittoria largamente annunciata ma non esattamente di una formalità e che in ogni caso arriva ad infiocchettare un weekend tutto in salita, o meglio in crescendo. Il bis iridato è in cassaforte e la serenità che deriva da questa consapevolezza aiuta, aiuta parecchio nel mantenere la lucidità necessaria per adeguare strategia e visione di gare alle complicazionI determinate nell'arco dei settantadue giri di gara prima dalla virtual safety car provocata dall'arresto dell'Alpha Tauri di CONTINUA A LEGGERE QUI
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