Di Redazione.
Uno studente non ancora identificato ha aperto il fuoco questa mattina all'interno del liceo Jokela di Tuusula, in Finlandia. Il numero di vittime è rimasto incerto durante la mattinata. In un aggiornamento rilasciato un testimone oculare afferma che le vittime sono tre mentre altre fonti parlano di sette vittime. Nel tardo pomeriggio la polizia finlandese ha annunciato che il numero di vittime della sparatoria è di otto persone, dieci i feriti, e che il sospetto è stato ricoverato all'ospedale Töölö di Helsinki dopo essersi sparato alla testa. Sette vittime erano studenti, l'ottava è la preside del liceo. Subito dopo la sparatoria la polizia ha circondato la scuola e un portavoce ha riferito che sono stati esplosi alcuni colpi verso gli agenti. Un portavoce della città ha riferito che il sospetto, un ragazzo di diciotto anni, ha aperto il fuoco con una pistola durante una lezione. Diversi testimoni hanno visto unità armate della polizia dirigersi verso la scuola. Il sospetto si è barricato all'interno dell'edificio che è stato circondato dalle teste di cuoio della polizia supportate anche da alcuni tiratori scelti. L'ispettore capo Tero Haapala del Keskusrikospoliisi (la polizia criminale) parlando ai giornalisti nel primo pomeriggio ha affermato che la situazione è sotto controllo e non rappresenta un pericolo per la collettività. Un video intitolato Jokela High School Massacre - 11/7/2007 è stato caricato ieri su Youtube, si presume dalla stessa persona che ha attaccato oggi la scuola con lo pseudonimo di Sturmgeist89 (spirito di tempesta in tedesco). Nel suo profilo utente sono riportate frasi di odio verso la società e una sorta di manifesto di pulizia sociale nei confronti di coloro che «sono fallimenti della selezione naturale».
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