mercoledì 17 settembre 2025

ATLETICA LEGGERA:MONDIALI ASSOLUTI A TOKYO (17/09/2025)

Di Redazione.


Mattia Furlani (NELLA FOTO IN ALTO) quest'oggi ha scritto la storia dell’atletica leggera italiana. Il ventenne laziale delle Fiamme Oro è diventato campione del mondo nel salto in lungo, conquistando l’oro nella finale dei Mondiali di Tokyo con la misura di otto metri e trentanove centimetri, nuovo primato personale. Alle sue spalle il giamaicano Tajay Gayle, argento con otto e trentaquattro, ed il cinese Yuhao Shi, bronzo con otto e trentatré. Con questo risultato, Furlani è entrato di diritto nella leggenda: nessuno prima d’ora aveva vinto un titolo mondiale a un’età così giovane nella specialità. Il record apparteneva a Carl Lewis, oro a Helsinki nel 1983 a ventidue anni e quaranta giorni. Per l’Italia è un successo che mancava da troppo tempo. Nei precedenti diciannove Mondiali, il salto in lungo aveva portato solo un podio: l’argento di Andrew Howe nel 2007 a Osaka. Prima ancora, Giovanni Evangelisti a Roma nel 1987 ottenne un bronzo poi annullato per un errore di rilevazione, ma che resta nella memoria collettiva come simbolo di una generazione. Con la vittoria di Tokyo, Furlani non solo riporta l’Italia sul gradino più alto del mondo, ma apre una nuova era per la disciplina. Per l’Italia è un successo che mancava da troppo tempo. Nei precedenti diciannove Mondiali, il salto in lungo aveva portato solo un podio: l’argento di Andrew Howe nel 2007 a Osaka. Prima ancora, Giovanni Evangelisti a Roma nel 1987 ottenne un bronzo poi annullato per un errore di rilevazione, ma che resta nella memoria collettiva come simbolo di una generazione. Con la vittoria di Tokyo, Furlani non solo riporta l’Italia sul gradino più alto del mondo, ma apre una nuova era per la disciplina.

© Riproduzione riservata. 

Nessun commento:

Posta un commento

Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato

Any anonymous or linked comments will NOT be published