Di Redazione.
Terminata e poi celebrata la missione all’ Expo di Osaka, sia pure con un solo comunicato stampa ed un post del sindaco, Pierluigi Biondi, di FdI, rimangono poco chiari i costi e soprattutto le presenze per la spedizione in Giappone, la seconda in sei mesi del primo cittadino del capoluogo regionale con il suo staff e gli Uffici per la ricostruzione, questa volta “invitati” dall’Università dell’Aquila che, secondo quanto appreso, avrebbe coperto le spese di Usr e Usrc. In tal senso, assoluto silenzio sulla missione che ha visto impegnata dal 5 al 10 settembre la nutrita delegazione aquilana all’Expo, nell’ambito della giornata dedicata, nel padiglione Italia, alle Case delle Tecnologie Emergenti, Cte, progetto del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) che viene attuato in dodici Comuni italiani. In assenza di documenti di trasparenza, e nel silenzio anche delle opposizioni, sui costi emerge solo una delibera con la quale il Comune dell’Aquila ha stanziato 15mila euro, ma nulla si evince circa partecipazioni e spese di un viaggio annunciato dall’ufficio stampa dell’Ente solo attraverso un comunicato alla vigilia della partenza il primo settembre, e da uno congiunto di Usra ed Usrc. Difficile quindi capire come sia stata utilizzata la somma stanziata dal Comune dell’Aquila visto che per il Giappone sono partiti anche il nuovo rettore della università dell’Aquila, Fabio Graziosi, i responsabili degli uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila e dei comuni del cratere, rispettivamente Salvo Provenzano e Raffaello Fico, il capo della comunicazione del Comune capoluogo Alessia Di Giovacchino, la responsabile della Segreteria del sindaco Marialaura Carducci, il direttore del progetto Cte, Federico Fioriti e il dirigente comunale Marco Marrocco che è rimasto in terra nipponica solo quarantotto ore, anticipando il rientro. Il sindaco, invece, è partito in anticipo, il primo settembre, per una visita privata con la famiglia, senza impegno di risorse pubbliche. La determina dirigenziale porta la data dello scorso 11 agosto ed è firmata dallo stesso Marrocco, del Settore Trasporto Pubblico Locale, Mobilità sostenibile, Politiche Europee, Pnrr e Pnc. Gestione del mega-parcheggio “Lorenzo Natali” prevedendo l’affidamento diretto a favore all’operatore economico aquilano Welcome Aq, come accaduto già in precedenza, a rotazione, con altre agenzie operanti in città. Spesa che trova copertura finanziaria, si legge nella determina nel Bilancio di Previsione Finanziario dell’Ente a valere sul capitolo di spesa n. 3510041 denominato “Realizzazione interventi Casa tecnologie emergenti” (Impegno n. 6222/2021) finanziato in entrata dal capitolo n. 42550029 denominato “Casa tecnologie Emergenti: trasferimento Mise” (Accertamento n. 1145/2021). Un evento servito ad illustrare finalmente il lavoro, fino ad ora poco condiviso, della Cte Sicura dell’Aquila, avviato nel 2019 finanziato dal bando del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) che ha l’obiettivo di realizzare piani di sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico, basati sull’utilizzo delle tecnologie emergenti, quali Blockchain, Intelligenza Artificiale (AI), Internet delle cose (IoT), collegati allo sviluppo delle reti di nuova generazione. Alle attività, all’Aquila, oltre a Fioriti, lavorano alcuni dipendenti comunali fuori dall’orario e con un compenso supplementare. Un successo per Usra e Usrc, si evince leggendo il comunicato congiunto di resoconto che porta la data del 10 settembre: “Partendo dal caso del cratere aquilano, particolarmente sentito in Giappone per le affinità legate alla memoria dei terremoti, gli Uffici Speciali hanno presentato strumenti e soluzioni già sperimentati: piattaforme Gis, sensoristica avanzata per il monitoraggio strutturale e ambientale, sistemi integrati di gestione dei dati a garanzia di trasparenza e partecipazione attiva delle comunità locali. L’esperienza dell’Aquila e delle aree interne abruzzesi si conferma così come un modello che guarda al futuro, proponendosi come riferimento internazionale per la gestione urbana innovativa”. Si è trattato della seconda visita in Giappone degli ultimi sei mesi: Biondi e il suo staff, infatti, insieme ai responsabili degli Uffici per la Ricostruzione dei comuni del Cratere, Raffaello Fico, e del comune dell’Aquila, Salvo Provenzano, erano stati lo scorso aprile nella importante città nipponica di Kobe, per la Global Conference of Disaster Risk Reduction and Regeneration of Cities, che ha riunito sindaci e amministratori da tutto il mondo per confrontarsi su strategie di prevenzione, gestione delle emergenze e rigenerazione urbana. Ancora prima, a gennaio, il viaggio in Australia, per incontrare i sostenitori coinvolti nel progetto di recupero della Torre civica di Palazzo Margherita, finanziato grazie all’appello dell’Italian Media Corporation, che ha permesso di raccogliere oltre quattro milioni di dollari frutto della generosità degli italiani residenti nel Paese oceanico, a seguito al sisma del 2009. Nella determina, si legge che “il progetto Sicura CaSa Intelligente delle teCnologie per la sicURezza L’Aquila prevede, tra l’altro, la realizzazione e la partecipazione a eventi di diffusione dei risultati ottenuti, disseminazione e contatto con gli stakeholders, confronto con le altre Case delle Tecnologie Emergenti distribuite sul territorio nazionale e networking con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati secondo il modello ‘Quadruple Helix'”. E proprio per questo, “con tali finalità le Casa delle Tecnologie Emergenti (Cte) sono invitate a partecipare all’’Expo Osaka’ nel mese di settembre 2025”.
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