domenica 21 settembre 2025

EXPO AD OSAKA (21/09/2025)

Di Redazione.


Il premio Compasso d’Oro è uno dei più prestigiosi e autorevoli riconoscimenti di design, oltre che il più antico, essendo nato da un’idea di Gio Ponti e assegnato dal 1954. A questo si aggiungono le edizioni internazionali del premio, ovvero il Compasso d’Oro International Award, assegnate in occasioni particolari, come Expo Milano 2015 e dedicate a un particolare aspetto del design mondiale. Al Padiglione Italia di Expo Osaka si è svolta la premiazione dell’ultima edizione del Compasso d’Oro International Award, promosso da Adi – Associazione per il Disegno Industriale in collaborazione con il Commissariato Generale per l’Italia ad Expo Osaka. La giuria internazionale, presieduta da Maite García Sanchis e composta da Luciano Galimberti (Presidente Adi), Yongqi Lou, Mario Vattani (Commissario Generale per l’Italia a Expo Osaka) e Matteo Vercelloni,  ha assegnato venti Compassi d’Oro e trentacinque Menzioni d’Onore a progetti provenienti da tutto il mondo, selezionati per l’intuizione nell’interpretare il tema dell’Esposizione Universale: “Progettare la società futura per le nostre vite” (Designing Future Society for Our Lives), declinato nei tre ambiti Salvare vite, Potenziare vite e Connettere vite. ’edizione 2025 del Compasso d’Oro International Award ha il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il supporto del Bureau International des Expositions (Bie), ente che governa le Esposizioni Universali, e si avvale della media partnership di Dezeen, piattaforma di riferimento a livello globale nei settori del design e dell’architettura. La cerimonia di premiazione ha avuto il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è stata moderata da Rossella Menegazzo, responsabile culturale del Padiglione Italia. La giuria ha sottolineato come i progetti premiati abbiano saputo interpretare con serietà e libertà il tema di Expo Osaka con “grande ricchezza espressiva, coniugata a senso di responsabilità e impegno”, riconoscendo nel design un vero e proprio linguaggio universale, capace di superare i confini nazionali e di affrontare le sfide globali con innovazione, qualità e attenzione alla sostenibilità.

I progetti premiati hanno evidenziato attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità ambientale, attraverso l’uso di materiali riciclati e bio-based, processi di economia circolare e soluzioni che riducono l’impatto sulle risorse naturali. Il design contemporaneo è attento anche al benessere e dalla salute, con dispositivi medici accessibili, sistemi di monitoraggio e soluzioni di cura. La tecnologia al servizio della vita emerge come strumento concreto per l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità degli spazi, grazie a robotica, intelligenza artificiale e piattaforme digitali ripensate per l’uso quotidiano. I progetti mostrano un dialogo tra tradizione e innovazione, recuperando arti e mestieri, reinterpretando archetipi domestici e creando nuove sintesi tra memoria e futuro. Il design si fa inoltre portavoce di empatia e narrazione, attraverso oggetti e sistemi che raccontano storie, stimolano emozioni e rafforzano la connessione tra individui e comunità. Tra i progetti premiati con il riconoscimento Compasso d’Oro International Award c’è la serie civile Exé con comando Tondo di Vimar, caratterizzata da un design curvilineo. Con questa soluzione tecnologia ed estetica si integrano armoniosamente per migliorare la qualità della vita. Elegante e discreto, il comando Tondo si ispira alla forma classica del comando circolare, con una base che si retroillumina attorno al tasto, scegliendo tra vari colori led. Realizzato in metallo, combina sempre la finitura del comando a quella della placca, per un raffinato total look, in grado di assicurare una continuità estetica nelle sei varianti: Bianco matt, Grigio Antracite, Nichel spazzolato, Bronzo scuro spazzolato, Oro lucido e Oro satinato. Disponibile anche nella versione Knx e By-me Plus per l’automazione home&building, il comando Tondo sfida la rigidità delle forme convenzionali e il suo profilo circolare rappresenta una fusione armoniosa tra tecnologia moderna e architettura organica, richiamando i contorni morbidi della natura.

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