Da "La nuova Sardegna".
L’appalto da 33 milioni per la vigilanza armata e la custodia degli uffici della Regione è tornato nelle mani della Sicurezza Notturna srl: è stato il Consiglio di Stato ad accogliere il ricorso presentato in appello dagli avvocati Mauro Barberio, Stefano Porcu e Roberto Uzzau ribaltando così la sentenza del Tar Sardegna che aveva annullato l’esito della gara assegnando il servizio alla Vigilanza Sardegna srl. I giudici hanno stabilito che la parte soccombente dovrà versare diecimila euro per onorari e spese di giudizio. La vicenda nasce con la gara d’appalto per l’assegnazione del servizio di vigilanza, che riguarda tutti gli edifici di proprietà della Regione. La selezione pubblica venne vinta dalla Sicurezza Notturna, ma per complesse ragioni formali il Tar accolse il ricorso della rivale Vigilanza Sardegna annullando l’esito della gara a favore di quest’ultima. Nel corso del giudizio di secondo grado il Consiglio di Stato ha ritenuto infondate le ragioni su cui era fondata la sentenza del Tar.
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