lunedì 25 agosto 2014

LA MORTE DI ALFREDO MARTINI (25/08/2014)

Di Giampaolo Carboni.


Per tutti gli appassionati di sport resterà sempre il ct,il commissario tecnico,aldilà dello sport ed aldilà del ciclismo:è morto quest'oggi presso l’ospedale fiorentino di Careggi Alfredo Martini (NELLA FOTO):aveva novantatre anni essendo nato a Firenze il 18 febbraio del 1921. E' stato anche un ciclista su strada e dirigente sportivo italiano. Professionista dal 1941 al 1957, vinse una tappa al Giro d'Italia 1950. Martini fu corridore professionista dal 1941 al 1957.Vinse il Giro dell'Appennino nel 1947, il Giro del Piemonte nel 1950, la già citata tappa al Giro d'Italia 1950 (quella di Firenze) che concluse al terzo posto dietro Koblet e Bartali vestendo la maglia rosa per una tappa, ed una tappa al Tour de Suisse 1951, concluso al terzo posto dietro Kubler e Koblet. Come direttore sportivo fu alla Ferretti e alla Sammontana dal 1969 al 1974 e vinse il Giro d'Italia 1971 con lo svedese Gösta Pettersson. Da commissario tecnico della nazionale dal 1975 al 1997 ha condotto a conquistare la maglia iridata Francesco Moser nel 1977 a San Cristóbal (Venezuela), Giuseppe Saronni nel 1982 a Goodwood (Gran Bretagna), Moreno Argentin nel 1986 a Colorado Springs (Stati Uniti), Maurizio Fondriest nel 1988 a Renaix (Belgio), Gianni Bugno nel 1991 a Stoccarda (Germania) e nel 1992 a Benidorm (Spagna) più altri sette argenti e sette bronzi. Dal 1998 fu supervisore di tutte le squadre nazionali di ciclismo e Presidente Onorario della Federazione Ciclistica Italiana; contemporaneamente abbandona il suo pluridecennale incarico di CT della nazionale, lasciando il posto ad Antonio Fusi. Nel 2007, con la collaborazione del giornalista sportivo Francesco Caremani, Martini raccontò la propria eccezionale carriera di atleta e di commissario tecnico in un libro di grande impatto emotivo per la passione per le due ruote che trasuda da ogni pagina. "Ciclismo, brava gente. Un secolo di pedali e passioni raccontato in presa diretta". Nel 2008 poi uscì un altro libro importante, "Alfredo Martini, memorie di un grande saggio del ciclismo" di Franco Calamai, che ripercorre la vita, i ricordi e gli aneddoti di una vita passata nel mondo dei pedali. Ultimo suo lavoro: La vita è una ruota, scritto con Marco Pastonesi Edilciclo editore, Si parla di ciclismo e di tanta saggezza. Da marzo 2013 fu presidente onorario dell'"Associazione Fausto e Serse Coppi" a Castellania. "La bicicletta è generosità" diceva sempre Martini a simboleggiare la forza di uno sport così popolare e seguito da resistere anche alle macchie di doping che,in particolare negli ultimi vent'anni,hanno contaminato lo stesso.

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