Di Redazione.
Sicuramente, ad ancora due mesi pieni di distanza dalla sua fine il 2011 sarà ricordato, pensando all’Inghilterra per il matrimonio tra William e Kate e per gli ottantacinque anni compiuti da Elisabetta II,la regina che resiste da ben sei decadi sul trono. Ed a proposito di trono diversi membri della famiglia reale hanno raccontato al giornalista e scrittore Robert Hardman le loro impressioni della donna alla guida del Regno. Ne emerge, stando al primo estratto del libro Our Queen pubblicato nei giorni scorsi dal Daily Mail e che sarà messo in commercio dal prossimo 6 ottobre. Ne esce un ritratto molto personale della sovrana ancora piena di energia e di vigore.
E per il futuro del trono Elisabetta II potrebbe continuare nella propria certa dedizione proprio per il nipote William, elogiato a mezzo di lettera per le relazioni da lui intraprese, ultima su tutte quelle con Australia e Nuova Zelanda, paesi del Commonwealth recentemente colpiti da un’alluvione.
Ad oggi appare quasi certo che sarà William e non il padre di quest’ultimo e figlio di Elisabetta Carlo,a succedere alla stessa sovrana.
Ci sono argomenti per i quali,comunque,Elisabetta è pronta a imporsi anche allo stesso nipote ed è proprio William a spiegare la cosa a Hardman. «Volevo decidere io cosa indossare per il matrimonio, invece mi è arrivata una risposta categorica, ti metterai questo. Non te la dà sempre vinta, insomma. In questi casi obbedisci.Per me è sempre prima nonna e poi regina. Il nostro rapporto è migliorato con gli anni. Quando ero più giovane e più timido mi era difficile parlare con lei di argomenti seri. Adesso, invece, che è una presenza sempre più importante nella mia vita, non c' è niente di cui non posso discutere con lei.Quando è salita sul trono gli atteggiamenti verso le donne erano diversi, probabilmente c'erano uomini che credevano di poter svolgere il lavoro meglio di lei, ma lei è andata avanti e continua ad andare avanti. È fatta così: le presenti un ostacolo, lei lo scala».
Sul futuro e sulla possibilità di salita al trono William invece si piazza in difesa e non si sbottona più di tanto con lo scrittore «Ad essere onesto, cerco di non pensarci. Quando piloto l'elicottero sul Galles mi impegno particolarmente a non pensarci. Tutto questo può aspettare sino a quando sarò un po' più grande». Forse Carlo aspetterà per lo stesso motivo.
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