lunedì 26 settembre 2011

CALCIOPOLI:LE NUOVE INTERCETTAZIONI (26/09/2011)

Di Redazione.

In attesa della ripresa del processo di Napoli prevista per domani (dove Luciano Moggi ha chiesto di prendere in considerazione nuove telefonate emerse grazie al lavoro certosino della propria difesa) si è venuti a conoscenza del contenuto della famosa intercettazione che, lo stesso Moggi definì, al termine dell’ultima udienza, come sconvolgente. C’è prima una telefonata tra Carraro e Bergamo, designatore, in cui Carraro si raccomanda che il direttore di gara Pasquale Rodomonti (NELLA FOTO), arbitro del match Inter-Juventus 2-2 del 28/11/2004,non aiuti la Juventus (che sopravanzava i nerazzurri in classifica di ben quindici punti). Il lunedì dopo (29/11/2004) ci sarà l’elezione in Lega e Carraro non vuole polemica. Bergamo si assume la responsabilità di chiamare Rodomonti per catechizzarlo. E infatti così avviene: Bergamo chiama Rodomonti e gli raccomanda di arbitrare bene per on rovinare la fatica che ha fatto per arrivare fino lì. E nel dubbio di non aiutare la Juve ma l’Inter, dal momento che è dietro in classifica e dunque i giochi sono fatti. Queste le intercettazioni:

Carraro: “Pronto?”.

Bergamo: “Sì dottore, buona sera, sono Bergamo. Mi dica…”.

Carraro: “Come sta?”.

Bergamo: “Bene, lei?”.

Carraro: “Bene. Chi c’è lì a …Juventus….”.

Bergamo: “Rodomonti. Inter-Juventus? Avevamo un sorteggio a cinque con cinque che potevano fare la partita: Collina, Bertini, Rodomonti, Farina e… il quinto era… comunque è stato sorteggiato Rodomonti”.

Carraro: “Mi raccomando, che non aiuti la Juventus per carità di Dio eh? Che è una partita delicatissima, in un momento delicatissimo, della Lega, eccetera…. Per carità di Dio, che non aiuti la Juventus. E faccia la partita onesta, per carità, ma che non faccia errori a favore della Juventus, per carità eh…”.

Bergamo: “No, no. Io, guardi, non ho ancora parlato con lui perché ho finito l’aula cinque minuti fa e stavo prendendo un attimo fiato perché ora faccio lezione con i primi e secondi anni. Però stia tranquillo che ci parlo domani ma… anzi domani mattina quando si allena, in maniera che gli rimanga fresco in testa”.

Carraro: “(Incomprensibile) deve fare la partita correttamente, ma che non faccia errori per carità a favore della Juventus perché sennò sarebbe un disastro”.

Bergamo: “Sì”.

Carraro: “Va bene?”

Bergamo: “Comunque la Juventus è tantissimo che non la arbitra, dottore. Lo abbiamo messo proprio perchè sono due-tre anni, quindi, non…ecco, era uno di quelli che era stato lontano…”.

Carraro: “Però, guardi, a me non mi interessa, nel senso che, voglio dire….”

Bergamo: “Sì, sì, è domani che conta”.

Carraro: “Cioè, se c’era Collina, se c’era Collina, anche se sbagliava, nessuno diceva un cazzo, ma….Rodomonti se sbaglia a favore della Juventus succede l’ira di Dio. Siccome poi c’è…. tra l’altro, tenga presente che si gioca domenica sera; lunedì c’è l’elezione della Lega eccetera, per cui sarebbe una roba disastrosa, insomma. Capito?”.

Bergamo: “E’ una mia preoccupazione domani parlarci, dottore”.

Carraro: “Va bene, mi raccomando, grazie. Arrivederci”.
Bergamo: “Bene, arrivederci”.

Questo qui sotto è invece il testo integrale della telefonata di Paolo Bergamo a Pasquale Rodomonti:

Bergamo: Stai preparando bene la partita?

Rodomonti: Sì, sì, sì…

Bergamo: Hai visto qualcosa oggi mentre ti riposavi?

Rodomonti: No, ho visto quasi niente…

Bergamo: Però, mi raccomando… Hai faticato tanto per arrivare lì… Per ritornarci, e quindi io mi aspetti, credimi, che tu non sbagli niente.

Rodomonti: Mi fa immensamente piacere quello che hai detto, perché è la verità.

Bergamo: Oltretutto, c’è una differenza di 15 punti tra le due squadre, capito? Quindi anche psicologicamente preparatici bene.
Rodomonti: Va’ bene, tranquillo…

Bergamo: Le fatiche che hai durato non le devi mettere in discussione, fa la tua partita, non ce n’è per nessuno, e, se ti dico proprio la mia, in questo momento, se hai un dubbio, pensa più a chi è dietro piuttosto che chi è davanti, dammi retta!

Rodomonti: Va bene, parola d’onore, va bene, sta tranquillo.

Bergamo: E’ una cosa che rimane tra me e te… Arrivare lassù lo sai quanto sia faticoso, e ritornare giù sarebbe per te proprio stupido. Fa la persona intelligente!

Rodomonti: Perfetto, ho capito tutto!

Bergamo: La cosa rimane tra me e te, come mi auguro.
Rodomonti: Vai tranquillo… No, no, tranquillo, io non parlo mai con gli altri di me.

Bergamo. Io ci conto, perché è soltanto una scelta per te, credimi, devi pensare a te stesso in questo momento.

Ed ora aspettiamo le schermaglie che domani saranno sicuramente di scena a Napoli, sperando di venire a capo di questa storia oscura chiamata Calciopoli.



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