sabato 30 aprile 2011

CALCIO:BUNDESLIGA 32°GIORNATA (30/04/2011)

Di Giampaolo Carboni.

Terzultima di campionato per la Bundesliga tedesca. Questi tutti i risultati:

VENERDI' 29 APRILE 2011

KAISERSLAUTERN-SAINT PAULI 2-0


WERDER BREMA-WOLFSBURG 0-1


SABATO 30 APRILE 2011

AMBURGO-FRIBURGO 0-2


BAYERN MONACO-SCHALKE 04 4-1


BORUSSIA DORTMUND-NORIMBERGA 2-0


Per la settima volta nella sua storia, il Borussia Dortmund è campione di Germania. La Bundesliga 2010-11 finisce con il sacrosanto trionfo dei gialloneri, dominatori in lungo e in largo di un campionato in cui la squadra di Klopp non ha mai avuto rivali. Se escludiamo il Bayer Leverkusen, ultimo ad arrendersi e secondo in classifica per la quinta volta negli ultimi quindici anni, si può dire che le favorite nella lotta al titolo siano andate davvero malissimo: il Bayern lotta per giocare la prossima Champions League (il 4-1 odierno sullo Schalke vale il sorpasso al terzo posto sull'Hannover, sconfitto in casa dal Borussia Moenchengladbach), lo Schalke 04 ha brillato solo nelle coppe, mentre Wolfsburg e Werder Brema non sono ancora sicure di evitare la retrocessione.
FESTA IN CASA — Per alzare il Meisterschale con due giornate d'anticipo, il Borussia Dortmund aveva bisogno di guadagnare almeno due punti sul Bayer Leverkusen nel 32° turno. Cosa che è puntualmente avvenuta: mentre gli 80mila del Westfalenstadion applaudivano il 2-0 dei loro campioni sul Norimberga, la squadra di Heynckes perdeva 2-0 a Colonia. I gol che sigillano il trionfo portano la firma degli attaccanti Barrios e Lewandowski, a segno entrambi nel primo tempo: il paraguaiano riprende una respinta di Schäfer sul diagonale di Götze, il polacco sfrutta un rinvio di Hummels e beffa la difesa avversaria. Al fischio finale, si scatena la festa, con fiumi di birra che vanno a innaffiare i tanti piatti d'argento portati dai tifosi, alla faccia della scaramanzia.

Tifosi impazziti al Westfalenstadion. Reuters
CAVALCATA SOLITARIA — E' il coronamento di una cavalcata in vetta iniziata alla decima giornata, quando il Borussia Dortmund sbancò lo Stadion-am-Bruchweg e si mise alle spalle proprio il Mainz, rivelazione della prima parte della stagione grazie a un filotto di vittorie (7) iniziali. Da quel momento, i gialloneri non hanno più mollato il primo posto, ottenendo conferme sempre più decise: il doppio successo nelle sfide col Bayern e il 3-1 a Leverkusen, arrivato appena dopo la pausa invernale, hanno convinto i fedelissimi della Ruhr, gente che affollava lo stadio anche in tempi di vacche magre, che fosse davvero l'anno buono per tornare a dominare la Germania. E dello stesso avviso erano i bookmaker, che già al giro di boa pagavano chi aveva scommesso sul Dortmund, come se il torneo fosse già concluso.
NOVE ANNI DOPO — Il titolo di campione nazionale, per questo club fondato alla fine del 1909 e il cui nome significa "Prussia", mancava dalla stagione 2001-02, quando in Westfalia impazzavano signori come Marcio Amoroso, Jan Koller e quel Lars Ricken che i tifosi juventini ricordano nelle notti di insonnia, per via di una Champions League finita nella Mitteleuropa invece che in Piemonte. In panchina, quando il Borussia conquistò l'ultima Bundesliga, c'era Mattias Sammer, che ne aveva vinte due a cavallo tra il '94 e il '96, durante la gestione Hitzfeld che portò poi la squadra in cima al mondo nel dicembre '97.

Klopp lanciato in aria dai suoi giocatori. Reuters
KLOPP E LA MEGLIO GIOVENTÙ — Stavolta, a guidare le truppe c'è il 43enne Jurgen Klopp, specialista in miracoli: in carriera ha allenato solo due club, spingendo il piccolo Mainz (dove chiuse la carriera da calciatore) nel calcio che conta e riportando il Borussia Dortmund al livello che gli compete, dopo molte annate deludenti. E' il frutto di un progetto centrato sui giovani: i gialloneri hanno la rosa con l'età media più bassa della Bundesliga e hanno visto, mese dopo mese, raddoppiare, triplicare o addirittura decuplicare il valore di mercato dei giocatori lanciati dal tecnico. Un gruppo di ragazzi pescati anche in giro per il mondo: tutti i continenti sono rappresentati, si va dall'australiano Langerak al giapponese Kagawa, dal paraguaiano Barrios all'egiziano Zidan. Ora, in estate, si scatenerà la caccia ai pezzi pregiati gialloneri: tra gli altri, Grosskreutz, Kagawa, Sahin, Bender, Hummels, Barrios. E soprattutto Mario Götze, piccolo genio 18enne, presente e e futuro della nazionale tedesca. Ma se anche dovesse essere saccheggiata, questa squadra saprà dire la sua nella prossima Champions League: perché ha personalità, un'identità di gioco e mentalità vincente. Cose che non si comprano.

COLONIA-BAYER LEVERKUSEN 2-0


HANNOVER 96-BORUSSIA MOENCHENGLADBACH 0-1


HOFFENHEIM-STOCCARDA 1-2


MAINZ 05-EINTRACHT FRANCOFORTE 3-0


CLASSIFICA:Borussia Dortmund 72 (Campione di Germania) Bayer Leverkusen 64 Bayern Monaco 59 Hannover 96 57 Mainz 05 52 Norimberga 47 Friburgo 44 Amburgo 43 Hoffenheim 40 Schalke 04 40 Kaiserslautern 40 Stoccarda 39 Colonia 38 Werder Brema 38 Wolfsburg 35 Eintracht Francoforte 34 Borussia Moenchengladbach 32 Saint Pauli 29.

CLASSIFICA MARCATORI:Gomez (Bayern Monaco) 24 Cissé (Friburgo) 22 Novakovic (Colonia) 16 Gekas (Eintracht Francoforte) 16 Barrios (Borussia Dortmund) 14 Lakic (Kaiserslautern) 14 Konan (Hannover 96) 13 Schurrle (Mainz 05) 13 Podolski (Colonia) 12 Raul (Schalke 04) 12 Petric (Amburgo) 11.


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