martedì 27 settembre 2011

CALCIO SERIE A:1°GIORNATA (07-08/09/1996)

Di Redazione.

BOLOGNA-LAZIO 1-0 (07/09/1996)

Bologna:Antonioli,Tarozzi,Torrisi,De Marchi,Paramatti,Magoni,Bergamo,Marocchi, Kolyvanov (66'P.Bresciani),Andersson (84'Pavone),Fontolan (75'Nervo).A disposizione: Brunner,Scapolo,Olivares,Seno.Allenatore:Ulivieri.

Lazio:Marchegiani,Gottardi (46'Negro),Fish (84'Baronio),Chamot,Nesta,Fuser,Marcolin, Nedved,Rambaudi,Casiraghi,Protti (46'Signori).A disposizione:Cudicini,Franceschini, Grandoni,Piovanelli.Allenatore:Zeman.

Arbitro:Trentalange di Torino.

Rete:35'Fontolan.

Note:31267 spettatori fra paganti ed abbonati per un incasso di 1.169.264.000 lire.

Esordi da titolare in Serie A per i difensori Andrea Tarozzi e Michele Paramatti e per il centrocampista Andrea Bergamo nel Bologna, per il difensore sudafricano Mark Anthony Fish e per il centrocampista ceco Pavel Nedved nella Lazio. Dopo cinque anni di sofferenze, il Bologna rimette i piedi in A con la paura del capitombolo immediato, ma le lentezze laziali ne consentono l'ambientamento fino al tripudio, che quel gol vincente, firmato da Fontolan, nemmeno illustra. E lo stupore, nello stadio da incasso record, deriva soprattutto dal fiacco quattro tre tre zemaniano, come se certi draghi andati via (Di Matteo, Winter, Boksic) pretendessero subito d'essere rimpianti. Precipita quindi nel "flop" l'avvio d'una sfida forse impossibile, secondo la quale Zdenek esprimerebbe meglio il proprio talento, affidandosi a esecutori devoti, trasformabili in fulmini di guerra grazie allo spartito offensivo. Che anzi, recitata attraverso il passo moviolato del regista centrale Marcolin, l' omelia dell'aggressività spettacolare frutta un solo tiro esalato (Nedved) dopo quarantasette minuti; e la prima azione verticale arriva al 60', quando Fuser pesca Casiraghi. Due segnali fra l'imperversare rossoblu, reso via via indigesto dal prevalere a centrocampo, laddove Marocchi si avvale di incontristi tosti tipo Magoni o Bergamo; e della superiorità numerica che tanto gli esterni (Tarozzi e Paramatti), quanto Kolyvanov garantiscono nelle situazioni offensive. Tuttavia il Bologna ha bisogno di tre sprechi per annullare l'emozione e spostare le rifiniture dal dilapidatore Andersson al sorprendente Fontolan, riciclato punta fissa dopo troppi vagabondaggi in ruoli sempre diversi. Ulivieri azzecca la partita riesumando l'antico estro realizzativo dell' ex interista e al culmine di un ribaltamento, basta lo scambio volante per stanare Chamot. Deliziosa palombella rientrante e la testa di Fontolan prende controtempo Marchegiani. Pare il minimo castigo addosso a una formazione senz'anima, presuntuosamente partita con Signori panchinaro. No, non è un abbaglio, pure se i malumori dell'intervallo imporranno a Zeman di riassimilare il bomber più amato dai sostenitori biancocelesti. Troppo tardi. E la correzione mortifica ovviamente Protti, stralunato dall'obbligo di mimare "Beppe gol" sul versante sinistro, senza buttare lì uno spunto scoperchiante, senza aiutare il lottatore Casiraghi. Facile allora evidenziare gli squilibri determinati dall'ultima campagna di Cragnotti. Perchè, oltre l'indubbio smantellamento, i presunti campioni superstiti affollano il parco attaccanti, mentre difesa e centrocampo schierano elementi impresentabili (Fish, Marcolin) o comunque non adatti a un club di ambizioni dichiarate (Gottardi e Nedved). Il Bologna s'esalta. Il Bologna appare ingigantito sullo sfascio laziale, che proprio Zeman ammetterà candido: "Avevo sopravvalutato la condizione fisica dei miei ragazzi. Siamo indietro e dovremo lavorare ancora molto. Mancava perfino un minimo di concentrazione". Osservazioni sacrosante, anche se il precettore boemo dimentica le proprie responsabilità. Imborghesito? Prigioniero dell' utopia? Sacchi, presente sugli spalti, preferisce tacere per amore di parrocchia zonarola. Resta apprezzabile l'orgoglio di Rambaudi e Signori riversato nel finale, quasi tentassero di riprodurre un po' dell'epopea zemaniana. Dove sono finite le organizzazioni che apprezzammo specie a Foggia? Marocchi e Bresciani, subentrato a Kolyvanov, potrebbero fare il due a zero nei ribaltamenti, favoriti da oppositori impegnati d'orgoglio al rischiatutto. Poi, imbeccato da Rambaudi, "Beppegol" si vede annullare il pareggio per fuorigioco dubbio. Le esplorazioni televisive accerteranno a fatica, ma pure moralmente il Bologna stramerita i tre punti. Ma al primo giorno di campionato è già tempo di violenza: feriti due tifosi della Lazio, ventidue quelli identificati per una sassaiola, mentre uno sarà denunciato, per aver sparato un razzo da dentro un pullman contro un'auto della polizia. E grande paura c'è stata nello stadio, quando un razzo, partito dalla curva laziale, è caduto proprio ai piedi di un bambino. Un pessimo modo di cominciare. Per la cronaca da segnalare al 75' l'esordio in Serie A nelle fila felsinee del centrocampista Carlo Nervo subentrato a Fontolan.

CAGLIARI-ATALANTA 2-0

Cagliari:

Atalanta:

Arbitro:Lana di Torino.

Reti:3'Pancaro 86'Muzzi.

Esordi da titolari in Serie A per il portiere svizzero Marco Pascolo (arrivato in estate dal Servette),i difensori Stefano Bettarini e lo svizzero Ramon Vega proveniente dal Grasshopers, il centrocampista danese Christian Lonstrup e quello sudafricano Eric Tinkler e l'attaccante uruguagio Luis Alberto Romero nel Cagliari e per il difensore jugoslavo Zoran Mirkovic nell'Atalanta. All'84' esce Gallo nell'Atalanta ed al suo posto debutta in Serie A il centrocampista svedese Joakim Persson arrivato nel calciomercato estivo dal Malmoe.

FIORENTINA-VICENZA 2-4

Fiorentina:

Vicenza:

Arbitro:

Reti:8'Otero 29'Otero 36'[Autorete] Sartor 67'Otero 80'Oliveira 90'Otero [Rigore].

Esordio da titolare in Serie A per il jolly Massimo Beghetto nel Vicenza.

MILAN-VERONA 4-1 (NELLA FOTO IN ALTO GEORGE WEAH INIZIA IL COAST TO COAST CHE LO PORTA SINO ALLA PORTA AVVERSARIA A REALIZZARE IL TRE AD UNO)

Milan:

Verona:

Arbitro:Rodomonti di Teramo.

Reti:25'De Vitis 49'Simone 66'Simone 85'Weah 90'R.Baggio.

Esordio da titolare in Serie A per il difensore Stefano Fattori e per il centrocampista Jonathan Binotto nel Verona. Al 75' esce Orlandini nel Verona ed al suo posto debutta nella massima serie l'attaccante brasiliano Rosa dos Santos Reinaldo arrivato in estate dal Palmeiras. All'81' esce Binotto nel Verona per far posto ad un altro debuttante nella massima serie il centrocampista Alessandro Manetti. All'85' rete da manuale del calcio di George Weah:conquista palla nella sua area,il liberiano scatta in progressione salta sei avversari e batte realizzando un grandissimo gol:”Meazza” in ovazione per tre minuti.

PARMA-NAPOLI 3-0 (07/09/1996)

Parma:Allenatore:Ancelotti.

Napoli:Allenatore:Simoni.

Arbitro:Messina di Bergamo.

Reti:14'D.Baggio 22'Chiesa 87'Zola.

Espulso:Ayala (45') per doppia ammonizione.

Esordi da titolari in Serie A per il difensore francese Lilian Thuram e per i centrocampisti Pietro Strada ed il francese Daniel Bravo nel Parma. Al 62' esce Mussi nel Parma ed al suo posto esordisce nel campionato italiano il difensore brasiliano Ferreira José Marcelo Zé Maria arrivato in estate dal Flamengo. Al 70' fuori nel Napoli l'esordiente Beto per Turrini e Caccia per Alfredo Aglietti all'esordio in Serie A:anche Amaral nel Parma ha esordito nella massima serie subentrando otto minuti più tardi all'ex Crippa.

PERUGIA-SAMPDORIA 1-0

Perugia:

Sampdoria:

Arbitro:Braschi di Prato.

Rete:23'Negri.

Espulso:Mihajlovic (89').

Esordio in Serie A da titolare per il portiere jugoslavo Alexandar Kocic per il centrocampista Federico Giunti e per gli attaccanti Milan Rapaic e Marco Negri nel Perugia ed anche per il centrocampista argentino Juan Sebastian Veron e l'attaccante Vincenzo Montella nella Sampdoria. Al 61' esce Di Chiara nel Perugia ed al suo posto subentra Roberto Goretti centrocampista esordiente nella massima serie. Al 76' esce Evani nella Sampdoria ed al suo posto fa il suo esordio in Serie A il difensore camerunense Oumar Dieng mentre al posto di Mannini debutta nella massima serie il centrocampista francese Pierre Laigle.

REGGIANA-JUVENTUS 1-1

Reggiana:

Juventus:

Arbitro:Farina di Novi Ligure.

Reti:7'Vieri 9'Tovalieri.

Esordi in Serie A da titolari per il difensore tedesco Dietmar Beiersdorfer e per l'attaccante colombiano José Adolfo Valencia nella Reggiana e per il trequartista francese Zinedine Zidane nella Juventus. Al 64' esce Gregucci nella Reggiana ed al suo posto fa il suo esordio nella massima serie il difensore austriaco Michael Hatz.

ROMA-PIACENZA 3-1 (07/09/1996)

Roma:

Piacenza:

Arbitro:Bettin di Padova.

Reti:13'Aldair 38'Balbo 50'Luiso [Rigore] 73'Fonseca.

Esordi in Serie A da titolare per il difensore argentino Roberto Luis Trotta e per il centrocampista Damiano Tommasi nella Roma. Se i giallorossi si dovevano far perdonare la brusca eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Cesena, ci sono riusciti alla grande con una prova più che soddisfacente. Dopo alcuni minuti di problemi soprattutto in difesa per la squadra giallorossa dove Annoni e Aldair sbagliavano qualche pallone di troppo, la squadra giallorossa ha preso subito in mano le redini del gioco (come era giusto che fosse visto che di fronte avevano il neopromosso Piacenza in cui al 63' ha debuttato nella massima serie il centrocampista Fabian Natale Valtolina al posto di Valoti) ed hanno gestito alla grande il pallone, attuando un pressing molto alto e tenendo la squadra molto corta; difesa rigorosamente in linea, ma senza fuorigioco, coperto da un grande centrocampo di incontristi dove forse manca un giocatore di qualità (potrebbe essere Totti come oggi, se però non lo massacrassero ogni partita...) Dopo neanche un quarto d'ora la Roma si ritrova in vantaggio grazie ad un gol di Aldair su corner di Balbo. Prima del raddoppio firmato Balbo, grande spettacolo con Fonseca che con una mezza girata scheggia la traversa con Taibi battuto. Il raddoppio come detto è firmato da Balbo che sfrutta un cross di Tommasi sul quale Fonseca non si è capito bene se liscia il pallone o fa un gran velo. Nella ripresa, dopo 4 minuti, il primo rigore in serie A viene fischiato contro la Roma per un inesistente fallo di Carboni: il gol di Luiso è cosa fatta. I capitolini non si perdono per niente d'animo e vanno di nuovo all'attacco sfiorando più volte il gol, facendo spettacolo soprattutto con Fonseca che ritenta di nuovo la mezza girata e raggiungendolo con lo stesso attaccante uruguaiano che raccoglie la respinta di Taibi su un tremendo destro di Totti. Grande centrocampo (da Carboni a Tommasi passando per Thern e Di Biagio) contro il quale crollano tutte le azioni del Piacenza: con un Tommasi così ed un Fonseca ritrovato e con Totti dietro le punte questa squadra può arrivare molto lontano.

UDINESE-INTER 0-1 (07/09/1996)

Udinese:

Inter:

Arbitro:Ceccarini di Livorno.

Rete:10'Sforza.

Esordi in Serie A da titolari per il centrocampista svizzero Ciriaco Sforza, per il trequartista francese Youri Djorkaeff e per l'attaccante cileno Ivan Luis Zamora Zamorano nell'Inter.

CLASSIFICA:

CLASSIFICA MARCATORI:

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