Di Giampaolo Carboni.
MOTOGP
Festa di compleanno con titolo mondiale per Casey Stoner (NELLA FOTO) che ha vinto il Gran Premio d'Australia sul circuito di Phillip Island,laureandosi così campione del mondo per la seconda volta nel corso della sua carriera (il primo fu quattro anni fa). Il pilota di casa ha dominato la gara e si è imposto su Marco Simoncelli (Honda Gresini) e Andrea Dovizioso (Honda), arrivati secondo e terzo. Quarto posto per Dani Pedrosa (Honda) davanti a Colin Edwards (Yamaha). Gara da dimenticare per Valentino Rossi, caduto a 15 giri dal termine. Tutta la corsa australiana è stata caratterizzata dalle molte scivolate, a causa della pioggia.
Sfortunato Jorge Lorenzo, l'unico che poteva ancora tentare una rimonta su Stoner. Lo spagnolo della Yamaha è stato vittima di una caduta nel warm up che gli ha procurato la perdita parziale della falange del quarto dito della mano sinistra e la lussazione del dito medio. Lorenzo è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Melbourne dove è stato operato. Per lui, addio a gara e alle residue speranze di riacciuffare il mondiale.
Scattato al via in testa, Stoner ha gestito il suo vantaggio fino alla fine e ha raggiunto i 325 punti in classifica iridata, 65 di vantaggio sul rivale diretto, Jorge Lorenzo. ''Mi dispiace vincere il mondiale così - ha commentato Stoner - con il mio avversario numero uno fuori dalla gara. Non si meritava una cosa del genere e gli faccio i miei auguri''.
Intenso il duello nel finale tra Simoncelli e Dovizioso, con quest'ultimo che riusciva a raggiungere il rivale grazie al maggior feeling sull'asfalto umido. Poco dopo però, Simoncelli riusciva a sorpassare Dovizioso e guadagnare così il secondo posto. Fuori dai giochi Valentino Rossi, che è scivolato quando era in lotta per il quinto posto con Alvaro Bautista (Suzuki). Il pilota della Ducati è entrato troppo forte in curva e ha perso l'anteriore della sua moto. Non troppo esaltante il risultato finale di questa gara della Motogp, che ha visto solo 14 piloti al via e solo 10 di loro sono riusciti a finire la loro corsa.
ORDINE D’ARRIVO
01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 27 giri in 42’02.425
02- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.210
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 2.454
04- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 13.160
05- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 30.886
06- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 48.800
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP11.1 + 1’16.314
08- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – a 1 giro
09- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – a 1 giro
10- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – a 2 giri
Gara condizionata dalla pioggia con il clima peculiare del posto ha portato alla caduta di poche gocce di pioggia sufficienti però a far considerare bagnata la gara: alcuni piloti hanno montato gomme e freni da pioggia, altri invece hanno optato per un asserro da asciutto. Il mezzo al caos è emerso il dominatore del warm up, Sandro Cortese, tedesco della Intact Racing, che ha azzeccato tutte le carte vincenti prima del finale a sorpresa. Alle sue spalle, a 13'', lo spagnolo Luis Salom della RW Racing, seguito a meno di un secondo dal poleman, il francese della Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco, che ha regolato nel finale il suo compagno di squadra Efren Vazquez. Quinto posto per lo spagnolo Alberto Moncayo del team Andalucia Banca Civica, che anticipa il leader del Mondiale Nicolas Terol della Bankia Aspar e il suo compagno di team Hector Faubel. Maverick Viñales, altro iberico della Blusens by Paris Hilton Racing, assieme al francese Louis Rossi della Matteoni Racing e a Danny Webb della Mahinfìdra Racing chiudono la Top 10. Il nostro Luigi Morciano chiude in 12ma piazza, mentre il suo scudiero al Team Italia FMI Alessandro Tonucci è 16°.
Alla partenza alcuni piloti, tra cui Danny Kent della Red Bull Ajo MotorSport, Alexis Masbou della Caretta Technology e Adrian Martin della Bankia Aspar montano gomme da bagnato e scattano meglio, con Martin che si pone al comando seguito da Kent, Cortese, Masbou e Zarco. Parte malissimo Terol, mentre il tedesco Jonas Folger della Red Bull Ajo MotorSport deve arrendersi per un problema al motore della sua Aprilia. Kent va lungo nel corso del primo giro, la pista è ancora bagnata, però l'inglese rientra in pista. Martin continua a dominare la corsa mentre il sole fa capolino sul circuito australiano cominciando così ad asciugare l’asfalto. Nelle retrovie Terol è in rimonta, seguito a pochi decimi da Viñales, anch'egli partito malissimo. Con l'asciutto Martin perde il vantaggio e al nono giro si fa passare da Cortese, Zarco e Salom e addirittura deve rientrare ai box per il cambio degli pneumatici. Ne approfitta quindi il tedesco Cortese, mentre Zarco e Salom si staccano e iniziano un duello per il secondo posto. Ma tra i due litiganti il terzo gode e così Efren Vazquez raggiunge e supera sia Salom che il compagno di squadra Zarco, conquistando la terza posizione. Tuttavia il francese, in lotta nel Mondiale, deve assolutamente fare punti e si riprende il posto sul podio a tre giri dalla fine: il giro dopo c'è la caduta del finlandese Niklas Ajo della scuderia TT Motion Events Racing all’altezza della curva numero 11 e la Direzione di Gara decide di esporre la bandiera rossa e di chiudere la gara anticipatamente. In classifica generale Terol è sempre al comando con 271 punti, seguito da Zarco con 246 e Cortese con 205.
© Riproduzione riservata.
Festa di compleanno con titolo mondiale per Casey Stoner (NELLA FOTO) che ha vinto il Gran Premio d'Australia sul circuito di Phillip Island,laureandosi così campione del mondo per la seconda volta nel corso della sua carriera (il primo fu quattro anni fa). Il pilota di casa ha dominato la gara e si è imposto su Marco Simoncelli (Honda Gresini) e Andrea Dovizioso (Honda), arrivati secondo e terzo. Quarto posto per Dani Pedrosa (Honda) davanti a Colin Edwards (Yamaha). Gara da dimenticare per Valentino Rossi, caduto a 15 giri dal termine. Tutta la corsa australiana è stata caratterizzata dalle molte scivolate, a causa della pioggia.
Sfortunato Jorge Lorenzo, l'unico che poteva ancora tentare una rimonta su Stoner. Lo spagnolo della Yamaha è stato vittima di una caduta nel warm up che gli ha procurato la perdita parziale della falange del quarto dito della mano sinistra e la lussazione del dito medio. Lorenzo è stato immediatamente trasportato all'ospedale di Melbourne dove è stato operato. Per lui, addio a gara e alle residue speranze di riacciuffare il mondiale.
Scattato al via in testa, Stoner ha gestito il suo vantaggio fino alla fine e ha raggiunto i 325 punti in classifica iridata, 65 di vantaggio sul rivale diretto, Jorge Lorenzo. ''Mi dispiace vincere il mondiale così - ha commentato Stoner - con il mio avversario numero uno fuori dalla gara. Non si meritava una cosa del genere e gli faccio i miei auguri''.
Intenso il duello nel finale tra Simoncelli e Dovizioso, con quest'ultimo che riusciva a raggiungere il rivale grazie al maggior feeling sull'asfalto umido. Poco dopo però, Simoncelli riusciva a sorpassare Dovizioso e guadagnare così il secondo posto. Fuori dai giochi Valentino Rossi, che è scivolato quando era in lotta per il quinto posto con Alvaro Bautista (Suzuki). Il pilota della Ducati è entrato troppo forte in curva e ha perso l'anteriore della sua moto. Non troppo esaltante il risultato finale di questa gara della Motogp, che ha visto solo 14 piloti al via e solo 10 di loro sono riusciti a finire la loro corsa.
ORDINE D’ARRIVO
01- Casey Stoner – Repsol Honda Team – Honda RC212V – 27 giri in 42’02.425
02- Marco Simoncelli – San Carlo Honda Gresini – Honda RC212V – + 2.210
03- Andrea Dovizioso – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 2.454
04- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC212V – + 13.160
05- Colin Edwards – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 30.886
06- Randy De Puniet – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – + 48.800
07- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP11.1 + 1’16.314
08- Toni Elias – LCR Honda MotoGP – Honda RC212V – a 1 giro
09- Loris Capirossi – Pramac Racing Team – Ducati Desmosedici GP11 – a 1 giro
10- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – Ducati Desmosedici GP11 – a 2 giri
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1.Stoner (325) 2.Lorenzo (260) 3.Dovizioso (212) 4.Pedrosa (208) 5.Spies (156) 6.Rossi (139) 7.Simoncelli (139) 8.Hayden (132) 9.Edwards (109) 10.Aoyama (94) 11.Barbera (77)12.Bautista (67) 13.Crtuchlow (57) 14.Abraham (56) 15.Elias (55) 16.De Puniet (49)17.Capirossi (36) 18.Akiyoshi (7) 19.Hopkins (6) 20.Itoh (3).
MOTO2
Alex De Angelis ribadisce anche nel 2011 il suo ottimo feeling con il tracciato. Come nella scorsa stagione, il sammarinese conquista il Gran Premio d'Australia, terzultimo round del mondiale Moto2. Scattato dalla pole position, il portacolori della MotoBi del team Jir ha preceduto la Kalex di Stefan Bradl, che è tornato in testa al mondiale per soli 3 punti. Marc Marquez, scattato dall'ultima posizione dopo la penalità che gli era stata inflitta per l'incidente nelle prove libere di venerdì, è risalito fino alla terza posizione, battendo nel finale il comasco Claudio Corti. Poca luce per gli altri italiani, con Andrea Iannone nono, Michele Pirro 14esimo davanti a Simone Corsi. Ko Mattia Pasini. "Sono felicissimo di aver vinto qui a Phillip Island, è stato un week-end fantastico - ha esordito De Angelis -. Abbiamo lavorato bene e migliorato in tutti i turni e la nostra MotoBI si è dimostrata davvero veloce". Alex ha spiegato la sua tattica di gara: "Nei primi giri ho cercato la confidenza con la moto poi ho cercato di rimanere attaccato a Bradl. L'ho studiato per tutto la gara e sapevo che all'ultimo curvone ero più veloce di lui, quindi ho aspettato il giro finale e l'ho superato". Non sono mancati i brividi: "Lui ha tentato un controsorpasso un po' aggressivo alla curva successiva e ci siamo toccati. Fortunatamente siamo rimasti in piedi entrambi".
ORDINE D’ARRIVO
1 Alex DE ANGELIS RSM JIR Moto2 Motobi 39'44.774
2 Stefan BRADL GER Viessmann Kiefer Racing Kalex +1.358
3 Marc MARQUEZ SPA Team CatalunyaCaixa Repsol Suter +6.362
4 Claudio CORTI ITA Italtrans Racing Team Suter +6.475
5 Pol ESPARGARO SPA HP Tuenti Speed Up FTR +14.815
6 Kenan SOFUOGLU TUR Technomag-CIP Suter +15.155
7 Scott REDDING GBR Marc VDS Racing Team Suter +15.261
8 Andrea IANNONE ITA Speed Master Suter +16.047
9 Mike DI MEGLIO FRA Tech 3 Racing Tech 3 +16.331
10 Yuki TAKAHASHI JPN Gresini Racing Moto2 Moriwaki +20.337
11 Thomas LUTHI SWI Interwetten Paddock Moto2 Suter +22.081
12 Dominique AEGERTER SWI Technomag-CIP Suter +26.248
13 Aleix ESPARGARO SPA Pons HP 40 Pons Kalex +29.295
14 Michele PIRRO ITA Gresini Racing Moto2 Moriwaki +30.203
15 Simone CORSI ITA Ioda Racing Project FTR +30.745
16 Mika KALLIO FIN Marc VDS Racing Team Suter +30.776
17 Ricard CARDUS SPA QMMF Racing Team Moriwaki +30.784
18 Bradley SMITH GBR Tech 3 Racing Tech 3 +43.520
19 Axel PONS SPA Pons HP 40 Pons Kalex +47.064
20 Raffaele DE ROSA ITA NGM Forward Racing Suter +50.357
21 Randy KRUMMENACHER SWI GP Team Switzerland Kiefer Racing Kalex +50.364
22 Kenny NOYES USA Avintia-STX FTR +1'04.747
23 Joan OLIVE SPA Aeroport de Castello FTR +1'04.907
24 Yonny HERNANDEZ COL Blusens-STX FTR +1'19.734
25 Ivan MORENO SPA Mapfre Aspar Team Moto2 Suter 1 Giro
26 Santiago HERNANDEZ COL SAG Team FTR 1 Giro
27 Blake LEIGH-SMITH AUS BRP Racing FTR 1 Giro
28 Mashel AL NAIMI QAT QMMF Racing Team Moriwaki 1 Giro
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
Stefan BRADL | GER | 254 |
Marc MARQUEZ | SPA | 251 |
Andrea IANNONE | ITA | 165 |
Alex DE ANGELIS | RSM | 157 |
Simone CORSI | ITA | 127 |
Thomas LUTHI | SWI | 126 |
Bradley SMITH | GBR | 121 |
Yuki TAKAHASHI | JPN | 77 |
Esteve RABAT | SPA | 74 |
Aleix ESPARGARO | SPA | 68 |
Dominique AEGERTER | SVI | 67 |
Julian SIMON | SPA | 62 |
Pol ESPARGARO | SPA | 57 |
Scott REDDING | GBR | 57 |
Kenan SOFUOGLU | TUR | 55 |
Randy KRUMMENACHER | SWI | 52 |
Michele PIRRO | ITA | 50 |
Jules CLUZEL | FRA | 35 |
Max NEUKIRCHNER | GER | 35 |
Yonny HERNANDEZ | COL | 33 |
Mika KALLIO | FIN | 31 |
Mattia PASINI | ITA | 28 |
Anthony WEST | AUS | 27 |
Claudio CORTI | ITA | 22 |
Mike DI MEGLIO | FRA | 19 |
Alex BALDOLINI | ITA | 18 |
Xavier SIMEON | BEL | 14 |
Kev COGHLAN | GBR | 11 |
Ratthapark WILAIROT | THA | 4 |
Ricard CARDUS | SPA | 2 |
Axel PONS | SPA | 1 |
125
Gara condizionata dalla pioggia con il clima peculiare del posto ha portato alla caduta di poche gocce di pioggia sufficienti però a far considerare bagnata la gara: alcuni piloti hanno montato gomme e freni da pioggia, altri invece hanno optato per un asserro da asciutto. Il mezzo al caos è emerso il dominatore del warm up, Sandro Cortese, tedesco della Intact Racing, che ha azzeccato tutte le carte vincenti prima del finale a sorpresa. Alle sue spalle, a 13'', lo spagnolo Luis Salom della RW Racing, seguito a meno di un secondo dal poleman, il francese della Avant-AirAsia-Ajo Johann Zarco, che ha regolato nel finale il suo compagno di squadra Efren Vazquez. Quinto posto per lo spagnolo Alberto Moncayo del team Andalucia Banca Civica, che anticipa il leader del Mondiale Nicolas Terol della Bankia Aspar e il suo compagno di team Hector Faubel. Maverick Viñales, altro iberico della Blusens by Paris Hilton Racing, assieme al francese Louis Rossi della Matteoni Racing e a Danny Webb della Mahinfìdra Racing chiudono la Top 10. Il nostro Luigi Morciano chiude in 12ma piazza, mentre il suo scudiero al Team Italia FMI Alessandro Tonucci è 16°.
Alla partenza alcuni piloti, tra cui Danny Kent della Red Bull Ajo MotorSport, Alexis Masbou della Caretta Technology e Adrian Martin della Bankia Aspar montano gomme da bagnato e scattano meglio, con Martin che si pone al comando seguito da Kent, Cortese, Masbou e Zarco. Parte malissimo Terol, mentre il tedesco Jonas Folger della Red Bull Ajo MotorSport deve arrendersi per un problema al motore della sua Aprilia. Kent va lungo nel corso del primo giro, la pista è ancora bagnata, però l'inglese rientra in pista. Martin continua a dominare la corsa mentre il sole fa capolino sul circuito australiano cominciando così ad asciugare l’asfalto. Nelle retrovie Terol è in rimonta, seguito a pochi decimi da Viñales, anch'egli partito malissimo. Con l'asciutto Martin perde il vantaggio e al nono giro si fa passare da Cortese, Zarco e Salom e addirittura deve rientrare ai box per il cambio degli pneumatici. Ne approfitta quindi il tedesco Cortese, mentre Zarco e Salom si staccano e iniziano un duello per il secondo posto. Ma tra i due litiganti il terzo gode e così Efren Vazquez raggiunge e supera sia Salom che il compagno di squadra Zarco, conquistando la terza posizione. Tuttavia il francese, in lotta nel Mondiale, deve assolutamente fare punti e si riprende il posto sul podio a tre giri dalla fine: il giro dopo c'è la caduta del finlandese Niklas Ajo della scuderia TT Motion Events Racing all’altezza della curva numero 11 e la Direzione di Gara decide di esporre la bandiera rossa e di chiudere la gara anticipatamente. In classifica generale Terol è sempre al comando con 271 punti, seguito da Zarco con 246 e Cortese con 205.
ORDINE D’ARRIVO
01)Sandro Cortese 02)Luis Salom 03)Johann Zarco 04)Efren Vazquez 05)Alberto Moncayo 06)Nico Terol 07)Hector Faubel 08)Maverick Vinales 09)Louis Rossi 10)Danny Webb 11)Marcel Schrotter 12)Luigi Morciano 13)Jakub Kornfeil 14)Alexis Masbou 15)Sturla Fagerhaug 16)Alessandro Tonucci 17)Josep Rodriguez 18)Taylor Mackenzie 19)Manuel Tatasciore 20)Zulfahmi Khairuddin 21)Brad Binder 22)Danny Kent.
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
Terol 271 Zarco 246 Cortese 205 Vinales 198 Faubel 148 Vazquez 142 Folger 140.
© Riproduzione riservata.
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