sabato 15 ottobre 2011

MOTOMONDIALE G.P AUSTRALIA:PROVE UFFICIALI (15/10/2011)

Di Giampaolo Carboni.

MOTOGP





Casey Stoner ha conquistato la pole position della MotoGp nel Gp di Australia. L'australiano della Honda ufficiale scatterà dalla prima posizione in griglia grazie al tempo di 1'29''975. Stoner, che nel gran premio di casa si gioca il primo match point per il titolo iridato, ha staccato di oltre quattro decimi lo spagnolo Jorge Lorenzo, in sella a Yamaha.
Per Stoner è l'undicesima pole stagionale. La prima fila è chiusa dalla Honda Gresini di Marco Simoncelli. Dalla seconda fila scatteranno invece lo spagnolo Alvaro Bautista (Suzuki), l'altra Honda ufficiale di Andrea Dovizioso e lo statunitense Nicky Hayden che porta la Ducati al sesto posto. Delude ancora Valentino Rossi (NELLA FOTO), solo tredicesimo in sella all'altra Ducati ufficiale. Lo statunitense Ben Spies è settimo su Yamaha davanti allo spagnolo Dani Pedrosa, che in sella alla Honda ufficiale ha chiuso in ottava posizione davanti al texano Colin Edwards (Yamaha). Meglio di Rossi ha fatto anche Loris Capirossi sulla Ducati del team Pramac, giunto decimo davanti al compagno di squadra Randy De Puniet e al giapponese Hiroshi Aoyama (Honda). Il 'dottore', che ha chiuso a circa 2'' da Stoner, scatterà dalla quinta fila al fianco del britannico Cal Crutchlow (Yamaha) e al ceco Karel Abraham. "Prima di arrivare qui ci aspettavamo di andare molto meglio di così considerando anche che siamo a Phillip Island, una pista dove sono sempre andato forte, come la Ducati. Invece anche oggi ho fatto molta fatica a guidare e sono stato molto lento", ha detto Rossi senza nasconde la sua delusione. "E' un vero peccato, mi spiace molto, evidentemente non siamo riusciti a risolvere i problemi che abbiamo avuto fin dal primo turno", spiega il pilota della Ducati, che non si fa particolari illusioni in vista della gara. "Proveremo a fare qualche altra piccola modifica nel warm-up domani ma anche se cercheremo sicuramente di fare meglio di così, mi aspetto una gara molto impegnativa", conclude Rossi.

MOTO2

Un tempo pazzo a Phillip Island ha portato un repentino cambiamento meteorologico e la Moto2 si è vista costretta a girare con un'improvviso scroscio di pioggia, a differenza di 125 e MotoGP. In queste condizioni la qualifica ha visto primeggiare comunque il pilota che si sente più a suo agio sulla pista, Alex De Angelis: il pilota della JiR ripete la sua pole a Phillip Island ottenuta un anno fa ma per il sanmarinese la conquista della partenza al palo in griglia non è stata agevole. La pioggia infatti ha bloccato le prove con l'inglese Scott Redding del team Marc VDS Racing più veloce di 0''122 rispetto a De Angelis. Ma il cielo si è aperto improvvisamente nei minuti finali e con la pista asciutta si è assistito a un finale frenetico. Girando in 1'34''574, De Angelis ha conquistato la pole a soli 88 millesimi davanti alla Tech 3 del francese Mike di Meglio, con Yuki Takahashi del team Gresini Racing a completare la prima fila a 115 millesimi di ritardo. Scott Redding ha chiuso quarto a 125 millesimi, e sarà affiancato in seconda fila dal turco Kenan Sofuoglu della Technomag CIP e dallo spagnolo Pol Espargaro della HP Tuenti.  
La seconda moto del team Tech 3, quella dell'inglese Bradley Smith, partirà settima davanti all'ex leader del Mondiale e attuale secondo in classifica Stefan Bradl della Viessmann Kiefer Racing. Thomas Luthi della Interwetten Paddock Moto2 chude nono, davanti al primo degli italiani, Mattia Pasini della Ioda Racing a mezzo secondo da De Angelis. Michele Pirro con la seconda moto del team Gresini è 12°, mentre arretratissimi sono gli altri italiani, in particolare Simone Corsi della Ioda è 23°, dopo il brutto incidente subito nelle libere di ieri. Male anche Andrea Iannone, solo 16°. Partirà ultimo il leader della classifica Marc Marquez: lo spagnolo del team CatalunyaCaixa Repsol è stato penalizzato per la collisione nella FP1 con il thailandese Ratthapark Wilairot, e ha subito un tempo aggiuntivo di un minuto rispetto al suo posizionamento in classifica: dunque sarà 38° e cercherà di recuperare disperatamente la zona punti, per non riconsegnare il primo posto a Bradl. Il thailandese, trasportato all'Alfred Hospital di Melbourne, è stato sottoposto ad ulteriori esami che hanno poi escluso la presenza di fratture, ma non ha preso parte alle qualifiche australiane.
Alex De Angelis è stato in più veloce anche nella FP3, girando in 1'34''336, abbassando di circa un decimo il crono della FP2 di ieri. Ha firmato il secondo tempo del turno Marc Marquez a 205 millesimi da De Angelis. Ultimo a rimanere sotto l’1''35 è stato il tedesco Max Neukirchner della MZ Racing Team, a 572 millesimi dalla vetta. Poi quarto si è classificato il finlandese Mika Kallio del Marc VDS Racing Team, davanti a Luthi e al primo italiano della classifica, il pilota di Italtrans Racing Claudio Corti, a 754 millesimi dalla testa. Dietro di lui si è piazzato il turco Sofuoglu e poi Smith. Michele Pirro e Mattia Pasini hanno concluso il gruppo dei primi dieci, mentre dobbiamo scendere fino alla 21esima piazza per trovare Simone Corsi e alla 27esima per Andrea Iannone.

125

In questo 2011 Johann Zarco non si è fatto mancare proprio niente. Delusione sul più bello, penalizzazioni, belle vittorie, recuperi e colpi di scena continui. Quasi un marchio di fabbrica puntualmente ripetutosi anche oggi. Nel turno di qualifiche ufficiali il francese ha confermato l’ottimo feeling instauratosi con la sua Derbi già il venerdì, siglando una pole position molto importante ai fini della sfida iridata. Una presa di posizione forte, una certa competitività che potrebbe consentirgli di guadagnare altri venticinque punti, accorciando le distanze dal leader Terol, quarto in griglia a mezzo secondo. Tutto ok, se non fosse che allo scadere della sessione proprio l’odierno poleman sia incappato in una scivolata alla curva “Lukey Heights”, coinvolgendo anche il povero Jakub Kornfeil.
Il pilota ceco si trovava proprio in scia quando è caduto Johann, così per evitare di centrarlo ha dovuto rialzare la moto andando ad impattare nella ghiaia. Nulla di preoccupante comunque, a parte spaventi e qualche ammaccatura. Domani Zarco potrà prendere tranquillamente il via, cercando di concludere nel migliore dei modi un week-end partito con il piede giusto. L’italo-tedesco Sandro Cortese ritrova finalmente la via della competitività dopo appuntamenti vissuti sottotono. Oggi infatti è secondo, davanti ad un Jonas Folger certamente penalizzato dal traffico durante il suo giro più veloce. Quinto posto per l’esperto Hector Faubel, dietro al suo compagno di squadra Nico ma davanti a Vazquez e soprattutto l’astro nascente Maverick Vinales, oggi solo nono ad un secondo tondo dalla vetta.
Si rinnova il periodo positivo del nostro Luigi Marciano, oggi autore dell’undicesimo crono nonostante la prima esperienza assoluta in un circuito particolare come quello di Phillip Island ed un problema tecnico in mattinata che gli ha fatto perdere tempo prezioso. Il Team Italia FMI riesce anche a piazzare Alessandro Tonucci in 16° posizione, preceduto da Rossi e lo sfortunato Jakub. Finisce anticipatamente l’avventura della ragazza 19enne Avalon Biddle nel motomondiale. Dopo una rovinosa caduta ove ha sbattuto violentemente la testa sull’asfalto, è stata precauzionalmente fermata dal suo stesso team non potendo più disputare la gara di domani. Una terza esclusione tinta di rosa dopo i forfait di Ornella Ongaro (Le Mans 2009) e Andrea Touskova (Brno 2009).

Griglia di partenza:01)Johann Zarco 02)Sandro Cortese 03)Jonas Folger 04)Nico Terol 05)Hector Faubel 06)Efren Vazquez 07)Danny Kent 08)Alberto Moncayo 09)Maverick Vinales 10)Luis Salom 11)Luigi Morciano 12)Louis Rossi 13)Jakub Kornfeil 14)Adrian Martin 15)Alexis Masbou 16)Alessandro Tonucci 17)Niklas Ajo 18)Harry Stafford 19)Danny Webb 20)Marcel Schrotter 21)Josep Rodriguez 22)Manuel Tatasciore

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