Di Raimondo Angioni.
Dopo la salvezza della Torres e la promozione del Tc Cagliari maturati la scorsa primavera rispettivamente nella A2 maschile e nella A1 femminile di tennis, domenica prossima 16 ottobre è l’ora degli uomini dello stesso circolo di Monte Urpinu che dopo il ripescaggio sono stati ammessi al campionato di A1. E la squadra diretta dal maestro Andrea Lecca sarà l’unica sarda in campo.Dunque il Tc Cagliari maschile nuovamente al vertice del tennis nazionale dopo la discesa in A2 ma anche dopo aver conquistato gli anni passati un titolo tricolore a squadre. I programmi oggi sono molto meno brillanti, con la salvezza obiettivo minimo sotto forma di playout visto che la retrocessione diretta dovrebbe riguardare soltanto i siciliani del Ct Le Rocce (la squadra dove un paio di anni fa in A2 ha giocato Stefano Mocci), il cui schieramento è formato esclusivamente da giocatori di Terza e Quarta categoria.
La formazione di Monte Urpinu è stata inserita nel secondo dei due gironi previsti, insieme con la corazzata Aniene campione uscente, Ata Battisti Trento, Crema, Castellazzo Parma e Sarnico. Nell’altro raggruppamento figurano, invece, Bassano, Parioli, Tc Italia Forte dei Marmi, Palermo, Casale, Rovereto e Anzio.
E saranno proprio i tricolori del 2010 a far visita al Tc Cagliari nel turno inaugurale. Un team fuori della portata di Schukin e compagni se dovesse scendere in campo al completo (comprende Starace, Bolelli, Cipolla e Santopadre, oltre ai Terza categoria Barbieri e Filippucci), ma esiste la concreta possibilità che almeno un paio degli azzurri di Coppa Davis ritornati da poco nel Gruppo Mondiale diano forfait perché impegnati nel lungo e lontano tour oltre oceano (Simone Bolelli e Flavio Cipolla stanno disputando in questi giorni le qualificazioni del Master 1000 di Shanghai (3.200.000 dollari di montepremi) o perché infortunati, come il numero due italiano Potito Starace, fermo dal recente challenger di Napoli. A queste condizioni la sfida di domenica appare meno proibitiva di quanto potesse apparire in un primo momento, anche se le partite da vincere per il Tc Cagliari sono ben altre, dopo quella già ricordata casalinga contro il Ct Le Rocce (Carrabba di Mascali a due passi da Catania). In primo luogo l’altra in calendario sempre in casa alla quarta giornata contro Crema.
Un Tc Cagliari che si presenta, comunque, al via ben agguerrito con la novità di Matteo Trevisan. Il giovane talento toscano, 22 anni, è una delle promesse del tennis azzurro e attualmente viaggia intorno alla posizione 280 del ranking mondiale. L’elemento ideale per far fare al team di Monte Urpinu un importante salto di qualità a fianco dei confermati Yuri Schukin (il russo n.200 Atp e 1.6 nella nostra classifica, da otto anni a Cagliari) e all’ex Davisman Giorgio Galimberti (15 presenze in azzurro dal 2001 al 2006, quattro in singolare e undici in doppio), un giocatore sempre di buona levatura anche se ha da un paio di anni ha intrapreso ugualmente con successo la carriera di opinionista e commentatore Tv a SuperTennis. Completano la rosa il neo campione sardo Stefano Mocci (2.5) e gli altri prodotti del vivaio Roberto Montis (2.4) e Nicola Comune, un gradino più indietro. Da confermare, invece, la presenza di Daniele Piludu, ex campione regionale assoluto e anche lui classificato 2.4, impegnato con gli studi negli Stati Uniti.
Le squadre piazzatesi al primo posto nei due gironi giocano le semifinali contro le vincenti dell’incontro tra le seconde e le terze classificate degli stessi raggruppamenti. Le quinte classificate affrontano le seste per la permanenza in serie A1, mentre l’ultima retrocede direttamente alla serie inferiore. Le finali si giocano nel Palazzetto dello Sport di Rovereto il 10 e 11 dicembre, mentre playoff e playout sono in programma il 27 novembre e il 4 dicembre.
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