Di Redazione.
«Si è trattato di un falso allarme, di uno scherzo di cattivo gusto». Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, accorso immediatamente al Colosseo dove ieri pomeriggio è scattato l'allarme bomba per la presenza di un barattolo sospetto posto sotto uno degli archi e poi fatto brillare dagli artificieri. «Un pazzo ha messo in una latta dell'acquaragia con una batteria e dei fili elettrici che fuoriuscivano.Tutto ha fatto pensare che fosse un pacco bomba e invece non era così. Ringrazio le forze dell'ordine che hanno saputo gestire l'emergenza ma nei venticinque milioni di euro stanziati per il restauro bisognerà ora potenziare il sistema di sicurezza con telecamere. Domani il Colosseo sarà riaperto come ogni giorno» ha aggiunto Alemanno.
A far scattare l'allarme intorno alle diciassette sono stati alcuni turisti che hanno notato il «pacco sospetto» al primo piano del Colosseo all’interno di una buca. Immediatamente sono stati fatti evacuare i turisti presentì all'interno dell'Anfiteatro e la zona è stata transennata. Gli artificieri dei carabinieri alle diciotto e trenta hanno fatto brillare il presunto ordigno facendo rientrare l'allarme bomba.
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