sabato 21 gennaio 2012

LAVORATORI IN PIAZZA TRA OGGI E DOMANI (21/01/2012)

Di G.Cen.



Mentre a Roma si discute e si avviano i confronti riservati tra le multinazionali e il governo, a Portovesme i lavoratori si preparano a nuove manifestazioni. La tensione è palese, la paura è forte. Ieri mattina c’è stato l’ennesimo incontro fra i segretari della categoria dei metalmeccanici e i lavoratori. «Il Governo regionale e quello nazionale sono ancora una volta latitanti - ha detto Franco Bardi, segretario della Fiom del Sulcis Iglesiente - la risposta che è arrivata giovedì in Parlamento non fa che accentuare le nostre preoccupazioni». Per questo motivo il sindacalista sollecita tanto il governo regionale quanto quello nazionale perchè «escano dalla fase attuale e diventino propositivi. A noi non bastano i sostegni di facciata, servono proposte e interventi concreti». Preoccupazione anche tra i responsabili della Rsu: «I giorni passano troppo velocemente», ha aggiunto Massimo Cara della Cisl. I rappresentanti dei lavoratori intendono organizzare una nuova mobilitazione tra oggi e domani. Ieri hanno espresso loro solidarietà il leader di Api Francesco Rutelli, Antonio di Pietro, e l’ex sottosegretario allo sviluppo economico Saglia che ha presentato un emendamento al decreto milleproroghe per allungare il servizio di interrompibilità per le isole dal quale derivano, e deriveranno sino a fine anno, le agevolazioni di cui ha goduto anche Alcoa. Su questo punto c’è però il no netto della Commissione Europea che ritiene con la messa in funzione del Sapei essere venute meno le situazioni di emergenza alla base della norma.


(Da "La nuova Sardegna")

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