giovedì 26 gennaio 2012

VINCENZO SCOTTI A CAGLIARI (07/01/1991)

Di Giampaolo Carboni.

Il ministro dell'interno Vincenzo Scotti in visita in Sardegna per inaugurare a Cagliari un ciclo di conferenze dei circoli culturali cagliaritani in collaborazione con il Banco di Sardegna, in un periodo in cui l'isola è costellata dagli omicidi e anche la penisola è scossa da quanto accaduto tre giorni fa a Bologna con l'uccisione dei carabinieri Andrea Moneta di vent'anni, Mauro Mitilini ed Otello Serafini di ventitré anni ad un posto di blocco.
"Sono d'accordo con chi a Bologna ha detto che bisogna far parlare pure le pietre". E' quanto ha affermato il Ministro degli Interni, Vincenzo Scotti, rispondendo alle domande dei giornalisti sullo stato delle indagini, a tre giorni dall' uccisione dei tre carabinieri nel capoluogo emiliano. Scotti che è intervenuto ad un dibattito su Crisi delle istituzioni e crisi dei partiti: quale futuro per la politica? ha respinto l'ipotesi che sulla vicenda possa calare il silenzio, mettendo in risalto come la gente stia collaborando con le istituzioni. Mai come in questo momento ha aggiunto si sta lavorando con intensità e con un coordinamento molto stretto tra le forze dell' ordine. Niente viene lasciato di intentato e non c'è nessuna volontà di cedimento o di rallentamento dell' impegno che è stato intrapreso. Da questo punto di vista, il silenzio che è richiesto per poter lavorare ha concluso Scotti e non bruciare nessun indizio e nessuna strada, ha questo significato e questo senso. Non è un silenzio sul non far niente, ma è un silenzio indispensabile per chi deve operare con grande intensità.

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