Di Giampaolo Carboni.
Dopo Portogallo,Germania e Spagna dalla sfida odierna, valida come atto conclusivo dei quarti di finale di Kiev tra Inghilterra ed Italia uscirà il nome dell'ultima squadra che raggiungerà le semifinali:una è già decisa Spagna-Portogallo mentre i tedeschi attendono di conoscere il loro avversario proprio da questa serata.Son duemiladuecento i nostri connazionali presenti nella città ucraina molti di più dei mille attesi mentre il tifo inglese teme Mario Balotelli,il bad boy campione d' Inghilterra che,secondo alcuni con il culo apposto,ha il proprio posteriore posto dentro la Nutella,lui e tutti quelli della sua generazione.
Tornando al campo,che è sempre la cosa più importante,si preannuncia un match complicato contro gli inglesi squadra rispettabile nonostante non sia,come noi,certamente all'apice della propria storia calcistica.Dirige la sfida il portoghese Proença.Pronti,via e nei primi quattro minuti si registrano subito due azioni da gol.Prima De Rossi con uno splendido tiro al volo da fuori area ha centrato il palo a Hart battuto al 2', poi gli inglesi con Glen Johnson sono entrati palla al piede nell'area degli Azzurri,e solo una prodigiosa parata di Buffon (in stile pallanuoto) ha evitato il gol sul tiro ravvicinato degli inglesi.
Occasione ghiotta per Balotelli al 25':parte sul filo del fuorigioco (tenuto in gioco da Terry),e calcia ma il suo tiro viene deviato all'ultimo secondo proprio da Terry che riesce a recuperare su Supermario.Al 32' ancora un'altra occasione per Balotelli:il numero nove azzurro parte bene sul filo del fuorigioco e calcia ma Joe Hart blocca. Sul rovesciamento di fronte pericolosissimi gli inglesi grazie ad uno splendido assist di tacco di Rooney per Welbeck che apre il piattone e sfiora l'incrocio dei pali.
Al 38' combinazione Balotelli-Cassano con quest'ultimo che ha finalmente uno spunto degno di tal nome e calcia scaldando i guanti ad Hart che smanaccia.Al 42' poi splendida apertura di Pirlo per Cassano che di testa rimette al centro, ma Lescott anticipa di un soffio Balotelli a pochi centimetri dalla linea di porta.Finisce a reti inviolate il primo tempo con una vittoria morale degli azzurri,più attivi nel possesso palla e pericolosi in un maggior numero di occasioni anche se forse gli inglesi (palo di De Rossi a parte) hanno avuto chance più ghiotte specie con Balotelli (NELLA FOTO SOTTO) che ha impegnato sul piano fisico la difesa inglese in particolare nei centrali.
Nella ripresa subito occasionissima per gli uomini di Prandelli: al 48' corner di Pirlo,l'Inghilterra respinge e Marchisio al volo pesca De Rossi ma il suo tiro da un metro finisce a lato.Al 51' Terry anticipa di un soffio Balotelli,poi Hart salva prima su De Rossi e sullo stesso Balotelli.
Al 59' bel cross di Abate dalla destra,Balotelli prende posizione e rovescia con la palla alta di poco.L'Inghilterra però non reagisce più di tanto,nonostante il doppio cambio di Hodgson (Walcott e Carroll per Milner e Welbeck) costruendo una sola palla da gol al 65' quando Young per poco non trova la porta su una sponda di Carroll:decisivo Barzagli nella deviazione in corner.
L'Italia quindi tiene il pallino del gioco ma non sfonda e così Prandelli rimpiazza un Cassano in fase calante con Diamanti. Subito dopo i suoi piani si complicano però perchè escono per infortunio prima sia De Rossi (al suo posto Nocerino) e Abate (rimpiazzato da Maggio).Nocerino per poco non centra il gol della vita allo scadere,con Johnson che salva la porta con una diagonale provvidenziale e decisiva.
E Rooney al 90' fa gridare i tifosi inglesi con una rovesciata che va alta dopo una palla persa al limite dell'area da Pirlo. È l'ultimo brivido dei tempi regolamentari, si va ai supplementari dopo il primo zero a zero di questo Euro 2012.
Iniziano i tempi supplementari e Maggio finiva subito ammonito per un fallo su Young:era diffidato.Ma il ritmo crollava e il primo tiro vero era di Balotelli al 100’ ed un minuto dopo Diamanti con un tiro-cross a giro di sinistro colpiva il palo e dava un sussulto alla partita.
Negli ultimi quindici minuti di extratime arriva anche la rete annullata:una bella azione di Balotelli e Diamanti coglie Nocerino solo, una gamba in offside e la rete di testa è inutile al 115’:gioia smorzata giustamente dalla bandierina del guardalinee che segnala l'offside. E finisce così dopo 120’: si deve andare ai rigori. Mai vista l’Italia dominare così, mai vista l’Inghilterra subire così, mai vista l’Italia sprecare tanto.
Arriva dunque la lotteria dei rigori:Balotelli sfida Hart, suo compagno di squadra, e non sbaglia. Gerrard supera Buffon piazzando in basso a destra del portiere, stesso angolo di Supermario. L'errore di Montolivo, il pupillo di Prandelli, è l'emblema dell'Europeo delle scelte del ct, con Rooney che porta avanti gli inglesi. Ma non è finita.
Pirlo scucchiaia con una calma olimpica degna di Panenka e Totti,dando un segnale di serenità a tutti (VEDI FOTO).
Ed il siluro di Ashley Young che si infrange sulla traversa riporta il risultato in parità. Nocerino, da promuovere titolare senza altre discussioni, trasforma lucido e preciso; non così Ashley Cole che si fa ipnotizzare da Buffon (VEDI FOTO).
L'ultimo tocca a Diamanti, siamo a 11 metri dalla semifinale: e Diamanti non sbaglia (NONOSTANTE UN TIFOSO PROVI A DISTRARLO VEDI FOTO SOTTO MENTRE NELLA FOTO IN ALTO ALESSANDRO DIAMANTI ESULTA DOPO IL RIGORE CHE HA PORTATO L'ITALIA IN FINALE) e ci porta tra le prime quattro d'Europa, per una semifinale con la Germania che rievoca il dolce sapore della storia (siamo imbattuti con loro dal 1995).
INGHILTERRA-ITALIA 2-4 DOPO I CALCI DI RIGORE (0-0 AL 90' ED AL 120')
Inghilterra:Hart,G.Johnson,Terry,Lescott,A.Cole,Milner (60'Walcott),Gerrard,Parker (94' Henderson),A.Young,Rooney,Welbeck (60'Carroll).Allenatore:Hodgson.
Italia:Buffon,Balzaretti,Bonucci,Barzagli,Abate (90'Maggio),Pirlo,De Rossi (80'Nocerino), Montolivo,Marchisio,Cassano (78'Diamanti),Balotelli.Allenatore:Prandelli.
Arbitro:Proença (Portogallo).
Ammoniti:Barzagli (82'),Maggio (94',diffidato salterà Germania-Italia).
Sequenza rigori:Balotelli (Gol),Gerrard (Gol),Montolivo (Fuori),Rooney (Gol),Pirlo (Gol),Young (Traversa),Nocerino (Gol),A.Cole (Parato),Diamanti (Gol).
La perenne tentazione della vita è quella di confondere i sogni con la realtà, sosteneva Jim Morrison. Il 24 giugno del 2012 deve averlo pensato anche Alessandro Diamanti. "Quattro anni prima ero al mare a Livorno che guardavo gli Europei alla televisione, e in quel momento mi ritrovavo sul dischetto a calciare il rigore decisivo dei quarti di finale di Euro 2012. E nessuno che mi poteva dare un pizzicotto per dirmi se stavo sognando o no…".Difficile dargli torto. Alessandro Diamanti resterà uno dei simboli di Euro 2012, l’uomo che ci ha fatto gioire facendo fuori i catenacciari dell’Inghilterra, quelli che da anni ci sfottono per il nostro calcio difensivo, e poi si presentano alla partita più importante contro l’Italia e alzano un muro di cemento davanti al loro portiere. Poteva finire meglio l’Europeo, certo, ma nel calcio ci sono valori da cui non si scappa: quella finale con la Spagna potevamo giocarla cento volte, e cento volte l'avremmo persa. Da Coverciano a Kiev. Il nastro dei ricordi si riavvolge. Alessandro Diamanti torna ai giorni di Coverciano, fine maggio, quando il suo nome era sul sottile confine tra quelli che partivano per Cracovia (sede del ritiro azzurro) e quelli che potevano mettere in valigia infradito e bermuda per andare in vacanza. «Lo splendido risultato finale dell'Europeo è nato lì, in quel gruppo formato da Cesare Prandelli. Appena arrivato in nazionale ho capito che c’era un ambiente super, ricco di ogni varietà di atteggiamento ma miscelato bene. Dall'esuberanza di Mario Balotelli e Antonio Cassano alla leadership di Gigi Buffon e Andrea Pirlo, passando per uomini veri come Daniele De Rossi, giusto per fare qualche nome. Dico la verità, uscire in extremis da quell'Italia mi avrebbe fatto molto male».Grazie al campionato in Premier. Invece per Diamanti arriva il biglietto di sola andata per Cracovia. C'è anche lui nei ventitré che indosseranno la maglia nel torneo continentale diviso tra Ucraina e Polonia. Un onore. Anche perché restano a casa gente come Marco Verratti, gioiellino del Pescara di Zeman star della B e prossimo promesso sposo del Paris Saint Germain, e soprattutto Mattia Destro, che pure fino a pochi giorni prima sembrava favorito. Macché, Alino Diamanti, con quel suo fare sbarazzino e genuino ha convinto tutti, in primis Prandelli. L’etichetta di anarchico ormai non gli appartiene più, anzi, adesso è tra quelli che vanno in campo e rincorre anche la sua ombra.
COSI' NELLE SEMIFINALI
27/06/2012 (DONETSK)
Spagna-Portogallo
28/06/2012 (VARSAVIA)
Germania-Italia
CLASSIFICA MARCATORI:Mandzukic (Croazia) 3 Gomez (Germania) 3 Cristiano Ronaldo (Portogallo) 3 Dzagoev (Russia) 3 Bendtner (Danimarca) 2 Krohn-Delhi (Danimarca) 2 Salpingidis (Grecia) 2 Jiracek (Repubblica Ceca) 2 Pilar (Repubblica Ceca) 2 Fernando Torres (Spagna) 2 Xabi Alonso (Spagna) 2 Ibrahimovic (Svezia) 2 Shevchenko (Ucraina) 2 Jelavic (Croazia) 1 Cabaye (Francia) 1 Menez (Francia) 1 Nasri (Francia) 1 Bender (Germania) 1 Khedira (Germania) 1 Klose (Germania) 1 Lahm (Germania) 1 Podolski (Germania) 1 Reus (Germania) 1 Gekas (Grecia) 1 Karagounis (Grecia) 1 Samaras (Grecia) 1 Carroll (Inghilterra) 1 Lescott (Inghilterra) 1 Rooney (Inghilterra) 1 Walcott (Inghilterra) 1 Welbeck (Inghilterra) 1 St. Ledger (Irlanda) 1 Balotelli (Italia) 1 Cassano (Italia) 1 Di Natale (Italia) 1 Pirlo (Italia) 1 Van Der Vaart (Olanda) 1 Van Persie (Olanda) 1 Blaszczykowski (Polonia) 1 R.Lewandowski (Polonia) 1 Helder Postiga (Portogallo) 1 Pepe (Portogallo) 1 Varela (Portogallo) 1 Pavlyuchenko (Russia) 1 Shirokov (Russia) 1 Navas (Spagna) 1 Silva (Spagna) 1 Larsson (Svezia) 1 Mellberg (Svezia) 1.
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