venerdì 22 giugno 2012

CALCIO SERIE C2:26°GIORNATA (13/03/2005)

Di Redazione.

GIRONE A

SANREMESE-OLBIA 2-2
Per farlo diventare un suicidio perfetto sarebbe bastato subire il gol della sconfitta all’ultimo minuto. Ma un po’ di coerenza, per fortuna, c’è anche nelle pazze logiche del pallone. Cinque minuti di ‘bambola’ generale costano all’Olbia una vittoria in casa della capolista che per quanto visto nei precedenti ottanta minuti sarebbe stata strameritata. Così i bianchi (ieri in completo nero-granata) escono dal Comunale di Sanremo a testa altissima ma con in bocca un insopportabile sapore di fiele.
Lo dice a fine gara la faccia di Attilio Sorbi, che forse di questo punticino non sa che farsene. Alla vigilia, è vero, il tecnico avrebbe firmato in bianco su un pari, ma quando si va all’intervallo in vantaggio per 2-0 e gli avversari sono rimasti in 9, beh, allora si può parlare di due punti persi. Soprattutto se si fallisce in diverse circostanze il colpo del 3-0.
La sfida tra le due formazioni più in forma del campionato ha dunque riservato un finale thrilling. I galluresi, privi di Manca, Mugnaini e Melino, hanno intepretato la gara in maniera esemplare, dominando sulle fasce e controllando senza problemi il centrocampo. La capolista, nonostante i 4 successi nelle ultime 6 gare (e zero gol subiti nelle 7 precedenti partite) è sembrata spaesata, nervosa, e a tratti è finita completamente in balia dell’aggressivo 4-3-3 di Sotgia e soci.
Il primo brivido lo procura Varriale, al 3’, che su punizione dal vertice destro dell’area scalda il suo sinistro e anche le mani di Rotoli. La Sanremese pensa più a protestare con l’arbitro che non a giocare, così al 15’ Sotgia si impadronisce della palla a limite e con gran destro di controbalzo infila in rete, fermando l’imbattibilità di Rotoli a 673 minuti. Un colpo da biliardo che stordisce i liguri, schiavi dei lanci lunghi e mai pericolosi in attacco.
Iannolo ci prova su punizione dal limite, ma in barriera Bianchi dà una manata a Sotgia e viene espulso. Passano due minuti e Falco lancia in contropiede Sangiunetti: Papa lo atterra da ultimo uomo e guadagna a sua volta la via degli spogliatoi. La capolista è in bambola, Varriale ci prova su punizione da 35 metri, ma per il raddoppio è questione di poco: al 45’ Falco serve Fina che scende sulla destra, salta un avversario con una finta e dalla linea di fondo serve Sotgia, che con un piattone destro dal dischetto batte ancora Rotoli.
Nella ripresa l’Olbia entra in campo con il piglio giusto e con l’atteggiamento di chi sa di dover gestire un vantaggio enorme. Al 3’ Soro si lancia in contropiede, fa 50 metri e serve sulla destra il solissimo Falco, che conclude in diagonale a lato. Al 10’ Bonvissuto, già ammonito, commette un inutile fallo a centrocampo e lascia i suoi compagni in 10. In 9 contro 10 la Sanremese prende coraggio, prova a giocare palla a terra ma l’Olbia controlla e punge ancora in contropiede. Al 9’ Sanguinetti conclude malamente da ottima posizione.
Al 12’ ci prova il camerunense Chigou, Pastine blocca. Al 25’ Falco, servito da Sotgia, ha l’ultimo match point, ma lo fallisce ancora, calciando fuori.
Si entra così nei 10’ finali: al 35’ Lodi crossa da destra, Calabria fa da sponda e Iannolo manda in rete da due passi. Il Comunale diventa una bolgia, l’Olbia è paralizzata dalla paura e dopo un miracolo di Pastine su tiro di Lodi, arriva il pari: Iannolo la butta nel mucchio, il nuovo entrato Calabria sbuca da dietro e tutto solo in controbalzo beffa Pastine.
I tifosi di casa, scatenati, chiedono la vittoria, ma può bastare così. Anche le beffe, a volte, finiscono a metà.

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