venerdì 22 giugno 2012

QUELLA PUBBLICITA' INGANNEVOLE TARGATA FIAT (22/06/2012)

Di Giampaolo Carboni.


“Eh, quando la benzina costava l’equivalente di un euro al litro: bei tempi”, dice nello spot televisivo una voce fuori campo nei 30 secondi di durata della pubblicità.Avrete certamente capito a quale pubblicità mi riferisco,proprio quella in cui una serie di autocisterne va su una salita di montagna con impressi i prezzi in vertiginoso aumento dal 1999 in poi. Finché spuntano una Cinquecento, una Panda e una Bravo che trascinano verso valle cisterne con il prezzo scontato, mentre la stessa voce già citata assicura: “Da oggi con Fiat tutto cambia, la vita torna in discesa. Fiat riporta il prezzo a un euro e lo congela fino al 2015”. 

Qualcosa però non torna secondo l'associazione per la tutela e la difesa del consumatore Altroconsumo, visto che il prezzo in realtà non è bloccato per tre anni: all’acquisto della vettura nuova viene rilasciata una tessera valida fino al 2015 pre caricata con una certa quantità di litri di carburante, ma quando questi sono finiti lo sconto non vale più. E non è nemmeno troppo difficile consumare tutto il bonus in anticipo: per esempio se si acquista una Cinquecento, secondo i conti fatti dall’associazione di consumatori, i 1.200 litri totali della card consentirebbero di fare appena 6.275 chilometri all’anno (18.825 in tre), meno di quanto percorre un automobilista medio.
D'altronde è un pò tutto spiegato nella differenza che propongo tra le due foto (quella in alto spiega come lo spot ma quella in basso riporta le varie note che,ribadisco ancora una volta,non vanno mai trascurate in qualsiasi acquisto o affare si va a fare e nel video sopra appaiono cinque righe scritte in caratteri piccolissimi che uno dovrebbe riuscire a leggere in sei secondi sei di spot:penso di aver detto tutto).


Inoltre,ed anche questo aspetto non va sottovalutato la tessera non è utilizzabile in tutti i distributori, ma solo in quelli Ip. A questo e alle soglie massime di benzina a un euro la pubblicità fanno riferimento. “Ma sullo schermo le scritte compaiono per un tempo ridotto (come ho già detto d'altronde ndr) – accusa Marco Pierani, responsabile Relazioni esterne istituzionali di Altroconsumo – e nella versione cartacea hanno caratteri troppo piccoli. Così i consumatori non se ne accorgono e non sono messi nelle condizioni di fare una scelta informata”. Per questo Altroconsumo ha presentato all’Antitrust un ricorso per pratica commerciale scorretta con la richiesta di bloccare tutti gli spot e di sanzionare la Fiat, che rischia al massimo una multa di 500mila euro. “Non è molto per una società del genere – sostiene Pierani -. Le sanzioni dovrebbero essere commisurate al fatturato dell’azienda e al budget dell’operazione pubblicitaria”.
Fatti quattro calcoli infine,sempre secondo lo studio realizzato da Altroconsumo,i risparmi in tre anni vanno dai 960 euro per una Cinquecento ai 1.500 se si acquista una Bravo, meno dello sconto che un cliente può ottenere sul prezzo di listino con una trattativa in concessionaria, “anche considerando che il costo della benzina non scenda mai sotto l’1,80 € al litro”. E visto che la promozione non è cumulabile con ulteriori sconti, l’offerta degli spot non conviene:l'avreste mai detto che forse anche le Fiat salgono?.


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