giovedì 27 settembre 2012

ATLETICA LEGGERA DIAMOND LEAGUE A BIRMINGHAM:TUTTE LE GARE (26/08/2012)

Di Giampaolo Carboni.

Carmelita Jeter e Shelly-Ann Fraser-Pryce sempre a duello nei 100 metri femminili con l’americana che stavolta aveva una marcia in più e dopo una batteria corsa in 11”01 (+1.1), ha aggiornato il record del Meeting in finale con un ottimo 10”81; seconda la Fraser in 10"90.Non c’erano le stelle di prima grandezza Birmingham ma questo è lo scotto da pagare per un circuito di gare lungo ed impegnativo. L’atletica non è la formula 1 e la macchina umana ha bisogno di riposare, al contrario di quella meccanica…Ad ogni modo andiamo a raccontare gli eventi principali partendo dall’ultima gara in programma, le 2 miglia. Una gara sconosciuta da noi e nemmeno troppo corsa nei paesi anglosassoni. Ma bisognava creare – giustamente – una passerella importante per il due volte campione olimpico Mohamed “Mo” Farah. Gara fatta e vittoria garantita per il coloured inglese che precede di un secondo il nostro volenteroso e bravo Daniele Meucci sempre pronto a crescere e al confronto internazionale.Il meglio si è visto negli ostacoli alti dove l’olimpionico Aries Merritt corre i 110hs in 12”95 (-0.9) precedendo di un soffio il connazionale a stelle e strisce Jason Richardson (argento olimpico) che finisce col nuovo personale in 12”98. Merritt si è detto poco soddisfatto della gara a causa di diversi errori tecnici che, promette, non farà nel prossimo 110hs a disposizione…Vedremo.Poca velocità nei 200 uomini con la vittoria del jamaicano Nickel Ashmeade in 20”12 davanti al duo americano Tyson Gay e Wallace Spearmon. Meglio i 400 con Angelo Taylor primo sul traguardo con un sub 45 più che soddisfacente. Per lui 44”93 davanti al dominicano Luguelin Santos in 44”96. Piccola curiosità, in gara c’era anche un Calvin Smith (45”66) omonimo dell’altro Calvin Smith, recordman dei 100 negli anni 80 con 9”93 prima dell’era Lewis. I due Calvin…sono padre e figlio!Doppietta giamaicana nei 400 con e senza ostacoli femminili. Nella gara piana vince in 50”20 Rosemarie Whyte mentre negli ostacoli è Kaliese Spencer a tagliare per prima il traguardo in 53”78.Poco altro in questo meeting britannico con le conferme di Valerie Adams nel peso e Spotakova nel giavellotto. Unica sorpresa nella gara di salto in alto uomini dove il giovane Barshim, forse un po’ troppo appagato dall’ultima gara, si è arreso alla quota di 2.24 lasciano il podio al britannico Grabarz vittorioso con 2.32 e ai due russi Ukhov e Silnov, entrambi fermi a 2.28.

© Riproduzione riservata.

Nessun commento:

Posta un commento

Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato

Any anonymous or linked comments will NOT be published