Di Giampaolo Carboni.
E' morto quest'oggi il giornalista e scrittore Fabio Maria Crivelli per quasi trent'anni direttore de "L'unione sarda".Nacque a Capodistria nel 1921 presso una famiglia di umili condizioni, costretta a emigrare a Roma. All'inizio della seconda guerra mondiale entrò nell'esercito come sottotenente ma dopo l'8 settembre 1943, rifiutandosi di passare nell'esercito della nuova repubblica di Salò, venne deportato in un lager polacco, dove rimase recluso per 2 anni. Tornato in Italia alla fine della guerra, venne assunto come giornalista a L'Epoca. Dopo la chiusura di questo giornale, passò a Il Momento, per poi passare a Il Giornale d'Italia in qualità di redattore capo. Alla fine del 1953 venne chiamato, tenendo conto della sua esperienza degli anni precedenti, dagli editori del L'Unione sarda, i Sorcinelli, per diventare direttore del quotidiano sardo. Il 1º gennaio 1954 diventò direttore del giornale, carica che manterrà fino al 1977. Sotto la sua direzione, il quotidiano subì una svolta, diventando uno tra i più importanti quotidiani italiani. Dopo l'acquisto della testata da parte di Nino Rovelli, Crivelli nel 1976 si dimise, non volendo sottostare alla linea editoriale impostata. Dopo l'acquisto de L'Unione Sarda da parte di Nicola Grauso e la modernizzazione del quotidiano e degli impianti di stampa, Crivelli tornò direttore dal 1986 al 1988.
© Riproduzione riservata.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato
Any anonymous or linked comments will NOT be published