giovedì 25 aprile 2013

LA MORTE DI ANDREA FORTUNATO (25/04/1995)

Di Redazione.
Ventiquattro anni ancora da compiere ed una vita ancora da vivere che si spegne. Questa, in estrema sintesi, la parabola dello sfortunato calciatore Andrea Fortunato (NELLA FOTO) deceduto a Perugia dopo una battaglia combattuta contro la leucemia, male malvagio che lo ha portato via da questo mondo. Nato a Salerno il 26 luglio 1971 cominciò la sua carriera professionistica nella stagione 1989-1990 con la maglia del Como appena retrocesso dalla Serie A, che disputava il campionato di Serie B. Con i lariani Fortunato scese in campo 16 volte, senza segnare. I lombardi retrocedettero in Serie C1 e Fortunato divenne titolare giocando ventisette partite. Nell'estate del 1991 venne ingaggiato dal Genoa, dove si mise in luce accanto a un'altra giovane promessa del calcio italiano, Christian Panucci. Il Genoa prima lo diede in prestito al Pisa (venticinque partite in Serie B), e l'anno successivo lo fece esordire in Serie A (trentatré presenze con tre reti).Durante la stagione in Liguria il suo rendimento fu massimo fino all'ultima giornata, durante la quale segnò il gol che valse la salvezza ai rossoblù nella sfida terminata due a due contro il Milan.

Nella stagione successiva passò alla Juventus per dieci miliardi di lire, e con la "Vecchia Signora" fu subito titolare fisso, prendendo parte a ventisette partite della stagione 1993-1994 e segnando un gol. Arrigo Sacchi, che in quel momento era allenatore della Nazionale di calcio italiana, convocò qualche volta Fortunato in azzurro, ed il 22 settembre 1993 contro l'Estonia, a Tallinn, avviene il suo esordio con i colori dell'Italia. Tuttavia il tecnico di Fusignano non lo convocò per il campionato del mondo 1994, dato che in primavera Fortunato ebbe un rallentamento fisico per molto tempo inspiegabile, condizione che gli causò anche scontri con i tifosi della squadra piemontese, che lo accusarono anche di "scarso impegno". Alla fine di maggio 1994 gli venne diagnosticata all'ospedale Molinette di Torino una forma di leucemia linfoide acuta. I tifosi e la squadra si strinsero attorno al giovane terzino, e proprio dagli ultras bianconeri giunsero le scuse per il trattamento riservatogli nel periodo in cui le condizioni atletiche del giovane crollarono, ma nessuno conosceva ancora la causa dell' involuzione nelle prestazioni. Trasferito all'ospedale di Perugia, venne sottoposto a trattamenti di chemioterapia, e un parziale trapianto cellulare dalla sorella Paola prima, e dal padre poi, non potendo ricevere un trapianto totale di midollo osseo. I trattamenti ricevuti ne migliorarono il fisico, aumentando l'ottimismo riguardo ad una sua totale guarigione, ma quando tutto sembrava volgere verso il meglio, un improvviso abbassamento delle difese immunitarie, causato da una polmonite, lo stroncò, togliendogli la vita giovanissimo. Al funerale, svoltosi nel Duomo della natia Salerno, erano presenti più di cinquemila persone compreso l'intero staff della Juventus. Durante la funzione, prima Sergio Porrini e poi il capitano dei bianconeri Gianluca Vialli tennero un toccante discorso di addio allo sfortunato terzino.

In concomitanza con i funerali, la Nazionale italiana si trovò a giocare a Vilnius contro la Lituania, con il lutto al braccio e risoltasi con una vittoria a lui dedicata da Gianfranco Zola, autore del gol partita. Inserito comunque nella rosa juventina della stagione 1994-1995, vinse postumo lo scudetto, che venne dedicato a lui. A Fortunato venne anche dedicata dall'allenatore gialloblù Nevio Scala la vittoria della Coppa Uefa di quello stesso anno, conseguita dal Parma proprio in una finale contro la Juventus.
In memoria di Andrea è stato istituito un premio che porta il suo stesso nome: "Premio Andrea Fortunato" ed è a lui dedicata la biblioteca sul gioco del calcio che ha sede a Villa Matarazzo nel comune di Castellabate in provincia di Salerno.

LE STATISTICHE DI ANDREA FORTUNATO

1988/1989 Como (A) 0 Presenze 0 reti
1989/1990 Como (B) 16 Presenze 0 reti
1990/1991 Como (C1) 27 Presenze 0 reti
1991/1992 Genoa (A) 0 Presenze 0 reti
Nov.1991 Pisa (B) 25 Presenze 0 reti
1992/1993 Genoa (A) 33 Presenze 3 reti
1993/1994 Juventus (A) 27 Presenze 1 rete
1994/1995 Juventus (A) 0 Presenze 0 reti

GOL IN SERIE A DI ANDREA FORTUNATO

18/04/1993 Torino-Genoa 1-1 (Gol al 63' a Luca Marchegiani)
30/05/1993 Atalanta-Genoa 1-1 (Gol al 47' a Fabrizio Ferron)
06/06/1993 Genoa-Milan 2-2 (Gol all'80' a Sebastiano Rossi)



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