Di Giampaolo Carboni.
Gli Avenged Sevenfold (NELLA FOTO) si esibiranno sul palco italiano per presentare "Hail to the King", il sesto album in studio del gruppo statunitense. In un'intervista a Guitar World, Synyster Gates (chitarra solista) e Zacky Vengeance (chitarra ritmica) avevano rivelato che l'obiettivo per il loro nuovo lavoro era quello di creare un disco che fosse molto incentrato sul ritmo e sui testi. "Volevamo creare degli spazi, invece che riempire semplicemente le canzoni con un mucchio di roba-per mantenere la stessa profondità, ma senza avere sempre quattro bridge, tre ritornelli e tracce vocali multiple e duelli tra chitarre ovunque".
Ben lontani i tempi di "Waking The Fallen" e "City of Evil" (rispettivamente del 2003 e del 2005) perché i critici musicali hanno parlato di "Hail to the King" come di un album con un sound più asciutto e immediato, sacrificando, di conseguenza, trame sonore troppo complicate. Ma d'altronde è difficile mettersi d'accordo sugli Avenged Sevenfold: i fan li ameranno sempre per la loro mentre i "veri metallari" li odieranno a priori, qualsiasi pezzo suoneranno. E se la performance non sarà di certo da pubblico dell'MTV EMA (nessuna Miley Cyrus in camel toe si fumerà una canna sul palco), siamo certi che gli Avenged Sevenfold sapranno infuocare Milano e i fortunati fan con il biglietto in tasca.
LA SCALETTA DEL CONCERTO ODIERNO
Shepherd of Fire
Critical Acclaim
Welcome to the Family
Hail to the King
Doing Time
Buried Alive
Fiction
Nightmare
This Means War
Afterlife
Guitar Solo / Band Jam Session
Requiem
Bat Country
Chapter Four
Unholy Confessions
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