Di Giampaolo Carboni.
GADONI
Ore 8.30 - Inizio visite guidate alla miniera di Funtana Raminosa, con Bus navetta per la miniera con partenza dalla Piazza IV Novembre.
Ore 9.00 - Apertura e visita alle domus antigas e alle mostre e delle esposizioni locali.
Ore 9.30 - Visita agli stand ed esposizioni di prodotti locali.
Animazione lungo le vie del centro storico con i costumi tradizionali. Con la partecipazione di Coro polifonico Boghes de gaudiu onu, Gruppo folk S. Barbara di Gadoni, Gruppo Folk Antonia Mesina di Orgosolo e Su Cologone di Oliena, la maschera tipica locale Maimoni e Grastula , Mustayonis e S'Orku Foresu di Sestu, Su Pimpirimponi di Sadali.
Ore 15.30 - Preparazione de ''Sa Fracchera e is concas de mortu''.
Ore 16.45 - Is Fraccheras: riproposizione dell'antico rito.
Ore 17.30 - Degustazione di ''culurgiones frittus'', ''cocoi e erda'' e altri piatti tipici della Barbagia a cura del Centro Commerciale Naturale Gadoni.
Ore 18.30 - Cantos e Ballos de Pratza - Rassegna di Balli e Canti intorno al falò.
Cosa vedere a Gadoni:
- Miniera di Funtana Raminosa: Un turismo nuovo per la provincia di Nuoro, bus navetta e visite guidate lungo le antiche gallerie della vecchia miniera di rame (--> solo domenica 1 dicembre);
- Sa ommu e su pani: La preparazione del pane tradizionale;
- "Artis": Rassegna di antichi mestieri e giochi di una volta, nel centro storico;
- Chiesa M.V. Assunta;
- Chiesa di S. Marta;
- "Thurpos vs Sardegna tra maschere e folklore": mostra fotografica, a cura di M. Setzu;
- Presso casa Frongia, mostra dedicata alla figura del Cav. Frongia;
- "n Gadoni": mostra fotografica, a cura di O. Mulas;
- Dimostrazione e preparazione dei culurgiones;
- Domos;
- Esposizione dell'artigianato locale;
- Il Ciclo della vita con mostre dedicate a:
Sa Famiglia
Sa ommu e sa sposa
Sa ommu e su minatori
Sa Buttega
Sa ommu su mortu
Sa ommu e sa majargia
Sa jia e paxa
Sa serenada
Sa banittargia (a cura di tia Francischedda Arangino).
TETI
Ore 09.00 - Apertura Cortes - Antichi mestieri e degustazione prodotti locali: Sa cotta 'e su pane; Bufulitu, bastone e altri dolci tipici; Prodotti dell'alveare: miele biologico certificato, mielardente; Pasta fresca; Latte e derivati; I prodotti dell'orto, del frutteto e del bosco; Prodotti del maiale; Vini e liquori artigianali; Laboratorio artigianale dell'Asfodelo; Lavorazione tridimensionale del cartone: gigantografie dei Bronzi di Abini; Maschere e sculture in legno; Laboratorio orafo - ceramista; Lavorazione terracotta; Riproduzione oggetti della civiltá nuragica; Sartoria artigianale; Lavorazione oggettistica in pelle; Sculture in legno, artigianato tipico - miniature; Lavorazione sughero: arredo e oggettistica; Antiquariato.
Ore 09.30 - Museo archeologico - Mostra espositiva e Laboratorio di ceramica nuragica: ''Ipotesi sui vari materiali e tecniche di lavorazione utilizzate per la cottura della ceramica" - a cura del ceramista Umberto Soddu;
Ore 10.00 - Biblioteca Comunale - ''Abini: dalla storia alle storie... alla poesia'' - Conferenza a cura di Dr. Matteo Tatti: Abini e la sua Storia e Presentazione dei libri di Antonello Pellegrino: ''Bronzo'' e ''Dall'oscura terra'';
Ore 11.00 - Biblioteca Comunale - Premiazione XXIII edizione concorso di poesia ''Sa Madonna e su nibe'' dal tema ''Sos Antigos contaian de un iscusorzu'';
Ore 11.30 - Chiesa Santa Maria della Neve - Santa Messa cantata dal coro Parrocchiale GP2, a seguire mostra paramenti sacri e pesca miracolosa;
Ore 15.00 - Piazza Pietro Lavra - Laboratorio di Archeologia sperimentale: fusione e colata del bronzo, creazione di utensili in bronzo - a cura dell'Archeologo Claudio Bulla in collaborazione con la Dott.ssa Daniela Mastino;
Ore 16.30 - Accensione falò - Inizio evento ''Su Sennoreddu e sos de s'Iscusorzu ...'' come tutto ebbe inizio... , il rinvenimento dei Bronzi di Abini;
Dalle 15.00 alle 19.00 - Esibizioni itineranti lungo tutto il circuito delle cortes, dei cori: ''Su Veranu'' di Fonni e ''Sos Astores'' di Golfo Aranci, il Violinista G. Longu, Artisti locali: M. Pitzalis, G. Melis, J. Putzu, G. Manca;
Ore 19.00 - ''Ballu a Ifferrere'' (tradizionale Tetiese) intorno al falò.
Bus navetta: Inoltre dalle ore 9,30 alle ore 16,30 di sabato e domenica, dei Bus navetta accompagneranno i visitatori nel percorso culturale/ ambientale, dal Museo Archeologico al Villaggio Nuragico di S'Urbale, al Parco Comunale di San Sebastiano.
Cosa vedere a Teti:
- Museo Archeologico: visite guidate;
- Villaggio nuragico di S'Urbale: visite guidate;
- Villaggio Nuragico di Abini;
- Casa antica: arredi d'epoca della casa tradizionale Tetiese;
- Casa Mereu: arredi d'epoca casa signorile Tetiese;
- Sala espositiva Museo Archeologico: Percorsi della memoria, tredici anni di pittura estemporanea;
- Mostra fotografica su Teti ''Amentos'', sala riunioni Centro del Aggregazione Sociale;
- Mostra tattile di Roberto Serri: ''Caras...'' volti e leggende di Sardegna Salone casa Parrocchiale;
- Parco comunale e Chiesa campestre S. Sebastiano;
- Chiesa S. Maria della Neve;
- Orto Botanico;
- Punta Sa Marghine.
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