GRUPPO G
USA-PORTOGALLO 2-2 (MANAUS)
Usa:Howard,Johnson,Cameron,Besler,Beasley,Beckerman,Jones,Bedoya (72'Yedlin),Bradley,Zusi (91'Gonzalez),Dempsey (87'Wondolowski).Allenatore:Klinsmann.
Portogallo:Beto,Joao Pereira,Ricardo Costa,Bruno Alves,André Almeida (46'William),Joao Moutinho, Miguel Veloso,Raul Meireles (69'Varela),Nani,Helder Postiga (16'Eder),Cristiano Ronaldo.Allenatore:Bento.
Arbitro:Pitana (Argentina).
Reti:5'Nani 64'Jones 81'Dempsey 95'Varela.
Ammonito:Jones (75').
Il Portogallo ad un bivio anche per scacciare l'incubo Mundial visto che i lusitani hanno vinto solamente una delle ultime partite disputate in un campionato del mondo. Contro i portoghesi gli Stati Uniti di Jurgen Klinsmann vincitori nella prima giornata contro il Ghana che potrebbero,in caso di vittoria,anche balzare in testa al girone prima dell'incontro con i tedeschi. La delicata sfida di Manaus è diretta dall'argentino Pitana. Pronti-via e dopo cinque minuti i portoghesi di Bento sono già in vantaggio grazie a Nani che si fa trovare pronto dopo un azione non certo lineare:tanto è che il giocatore del Manchester United dalla zona destra dell'area americana insacca alle spalle di Howard portando in vantaggio i suoi (NELLA FOTO IL TIRO DI NANI SI INSACCA NELLA PORTA AMERICANA).
Gol importante ma intanto il Portogallo continua a perdere pezzi in quanto dopo sedici minuti si deve fermare il laziale Helder Postiga che lascia il posto ad Eder:dopo Coentrao e Hugo Almeida nella prima partita un altro stop per guai fisici nelle fila del Portogallo. La reazione americana si rende pericolosa al 24' con il tiro dalla media distanza di Bradley che termina di poco alto sopra la traversa. Al 32' altra buona occasione per la nazionale a stelle e strisce ma il tiro di Johnson termina comunque largo alla sinistra della porta difesa da Beto. Con l'aumento del caldo a Manaus è necessario il timeout al 39' per far rifiatare un attimo i ventidue in campo. Finale di frazione favorevole al Portogallo:al 45' Nani ancora al tiro Howard si salva in qualche modo deviando con i pugni sul palo. Subito dopo è Eder a provarci da fuori area ma l'estremo difensore statunitense è ancora una volta pronto:finisce così la prima frazione.
Nella ripresa si riparte con una novità nel Portogallo:fuori André Almeida e dentro William. Al 48' cross dalla destra dei portoghesi respinta corta della difesa americana ed Eder prova una girata al volo,una semisforbiciata che termina comunque alta sopra la traversa. Al 56' un tiro di Bradley che poteva essere pericoloso viene liberato in angolo da un intervento della difesa portoghese. Al 64' arriva il pareggio americano con una fantastica conclusione di Jermaine Jones con un tiro di rara bellezza che si insacca alla sinistra di un Bento sorpreso ma assolutamente incolpevole nella circostanza:uno ad uno ora il punteggio (NELLA FOTO SOTTO IL MOMENTO IN CUI JONES SCAGLIA LA PALLA DEL MOMENTANEO 1-1).
Un minuto più tardi il Portogallo avrebbe l'occasione per tornare in vantaggio ma Howard si oppone molto bene sulla conclusione di Raul Meireles. Nonostante il Portogallo tenti di cambiare assetto tecnico e Bento si giochi anche l'ultimo cambio della gara la partita degli europei è in calo non godendo sulla miglior forma del proprio giocatore più rappresentativo e forte come Cristiano Ronaldo. Ed all'81' gli uomini di Klinsmann passano in vantaggio:in modo casuale ma efficace in quanto il tiro di Bradley sporcato smarca un uomo sulla sinistra che prontamente mette in mezzo per Dempsey che realizza con un semplice quanto beffardo colpo di petto:due a uno per gli Usa ora primi nel girone con il trentanovesimo gol in nazionale dello stesso Dempsey (NELLA FOTO SOTTO DEMPSEY ESULTANTE DOPO IL GOL).
Gol importante ma intanto il Portogallo continua a perdere pezzi in quanto dopo sedici minuti si deve fermare il laziale Helder Postiga che lascia il posto ad Eder:dopo Coentrao e Hugo Almeida nella prima partita un altro stop per guai fisici nelle fila del Portogallo. La reazione americana si rende pericolosa al 24' con il tiro dalla media distanza di Bradley che termina di poco alto sopra la traversa. Al 32' altra buona occasione per la nazionale a stelle e strisce ma il tiro di Johnson termina comunque largo alla sinistra della porta difesa da Beto. Con l'aumento del caldo a Manaus è necessario il timeout al 39' per far rifiatare un attimo i ventidue in campo. Finale di frazione favorevole al Portogallo:al 45' Nani ancora al tiro Howard si salva in qualche modo deviando con i pugni sul palo. Subito dopo è Eder a provarci da fuori area ma l'estremo difensore statunitense è ancora una volta pronto:finisce così la prima frazione.
Nella ripresa si riparte con una novità nel Portogallo:fuori André Almeida e dentro William. Al 48' cross dalla destra dei portoghesi respinta corta della difesa americana ed Eder prova una girata al volo,una semisforbiciata che termina comunque alta sopra la traversa. Al 56' un tiro di Bradley che poteva essere pericoloso viene liberato in angolo da un intervento della difesa portoghese. Al 64' arriva il pareggio americano con una fantastica conclusione di Jermaine Jones con un tiro di rara bellezza che si insacca alla sinistra di un Bento sorpreso ma assolutamente incolpevole nella circostanza:uno ad uno ora il punteggio (NELLA FOTO SOTTO IL MOMENTO IN CUI JONES SCAGLIA LA PALLA DEL MOMENTANEO 1-1).
Un minuto più tardi il Portogallo avrebbe l'occasione per tornare in vantaggio ma Howard si oppone molto bene sulla conclusione di Raul Meireles. Nonostante il Portogallo tenti di cambiare assetto tecnico e Bento si giochi anche l'ultimo cambio della gara la partita degli europei è in calo non godendo sulla miglior forma del proprio giocatore più rappresentativo e forte come Cristiano Ronaldo. Ed all'81' gli uomini di Klinsmann passano in vantaggio:in modo casuale ma efficace in quanto il tiro di Bradley sporcato smarca un uomo sulla sinistra che prontamente mette in mezzo per Dempsey che realizza con un semplice quanto beffardo colpo di petto:due a uno per gli Usa ora primi nel girone con il trentanovesimo gol in nazionale dello stesso Dempsey (NELLA FOTO SOTTO DEMPSEY ESULTANTE DOPO IL GOL).
Il Portogallo priva a reagire,un misto di idee confuse,rabbia per quanto sta accadendo e tattica del fuorigioco in cui cascano ripetutamente gli avanti lusitani (Cristiano Ronaldo su tutti in compagnia di altri quattro compagni addirittura all'86' sugli sviluppi di un calcio di punizione). Nel quarto dei cinque minuti di recupero previsti Cristiano Ronaldo colpisce di testa posizionato sul dischetto dell'area di rigore ma la palla termina alta:al 95' però arriva la doccia fredda per gli americani con il cross dalla destra di Cristiano Ronaldo per la testa di Varela che insacca imparabilmente:i portoghesi tornano almeno in corsa per la qualificazione e nello stesso momento gli americani perdono la certezza matematica degli ottavi già da oggi (NELLA FOTO SOTTO VARELA CHE SUBITO DOPO IL GOL RIENTRA A CENTROCAMPO PERCHE' IL PORTOGALLO CI CREDE:DOPO IL CALCIO D'INIZIO L'ARBITRO PERO' FISCHIERA' LA FINE DELL'INCONTRO).
Finisce così due a due con i lusitani che non difettano di carattere anche se proseguire la propria avventura appare ancora proibitivo.
Finisce così due a due con i lusitani che non difettano di carattere anche se proseguire la propria avventura appare ancora proibitivo.
CLASSIFICA:Germania 4 Usa 4 Ghana 1 Portogallo 1.
GRUPPO H
BELGIO-RUSSIA 1-0 (RIO DE JANEIRO)
Belgio:Courtois,Alderweireld,Van Buyten,Kompany,Vermaelen (31'Vertonghen),Witsel,Fellaini,De Bruyne,Mertens (75'Mirallas),Hazard,Lukaku (57'Origi).Allenatore:Wilmots.
Russia:Akinfeev,Kozlov (62'Eshchenko),Ignashevich,Berezutskiy,Kombarov,Glushakov,Fayzulin, Shatov (83'Dzagoev),Samedov (90'Kerzhakov),Kanunnikov,Kokorin.Allenatore:Capello.
Arbitro:Brych (Germania).
Rete:88'Origi.
Ammoniti:Glushakov (38'),Witsel (54'),Alderweireld (73').
A Rio de Janeiro il Belgio supera 1-0 la Russia che inaugura la seconda giornata del gruppo H. Decide il gol all’88’ di Origi. I Diavoli Rossi salgono a quota sei punti e si qualificano per gli ottavi, mentre per la squadra di Capello le speranze ora si riducono veramente al lumicino. L’organizzazione può anche imbrigliare il talento per ottantotto minuti ma la maggior qualità alla fine paga sempre. La vittoria del Belgio al Maracanà sulla Russia, grazie alla rete di Origi nel finale, può essere riassunta così, aggiungendo in coda i tanti rimpianti per Fabio Capello la cui squadra, ai punti, avrebbe meritato sicuramente qualcosa di più. Un tempio del calcio come lo stadio di Rio avrebbe avuto diritto a uno spettacolo di livello superiore rispetto a quanto andato in scena ma i Diavoli Rossi, già apparsi in difficoltà con l’Algeria, restano un bruco che non vuole diventare farfalla, con i vari Hazard, De Bruyne, Lukaku, Witsel o Fellaini che giocano ben al di sotto delle loro potenzialità. Ma con tanta qualità a disposizione, allora basta un guizzo, una giocata per vincere. Ed è quello che è successo: contropiede in velocità, invenzione di Hazard e palla in mezzo all’area per Origi (NELLA FOTO SOTTO MENTRE ESULTA DOPO AVER REALIZZATO IL GOL-PARTITA) che tutto solo non può sbagliare. Per buona pace di Capello, che adesso rischia di salutare in anticipo il Mondiale. Per la sua Russia si mette male, seppure sia apparsa in netta crescita. Il tecnico di Pieris non ha fenomeni a disposizione ma diversi buoni giocatori che compongono un’ottima orchestra e c’è da scommettere che, ripensando al rigore negato a Kanunnikov e all’occasione sprecata da Kokorin, trascorrerà una notte insonne.Nel complesso, però, Don Fabio ha poco da rimproverarsi. Ha mandato in campo una squadra più prudente rispetto all’esordio, con Samedov e Shatov pronti ad arretrare sulla linea di centrocampo e Kokorin lasciato solo a tenere in apprensione la difesa avversaria, con Kerzhakov e Dzagoev ancora in panca.
COREA DEL SUD-ALGERIA 2-4 (PORTO ALEGRE)
Corea Del Sud:Jung,Lee Yong,Hong,Kim Young-Gwon Yun,Ki,Han (79'Ji),Lee Chung-Yong (64'Lee Keun-Ho),Ja Cheol Koo,Heung Min Son,Park Chu-Young (59' Kim Shin-Wook).Allenatore: Hong Myung Bo.
Algeria:Mbolhi,Mandi,Bougherra (89'Belkalem),Halliche,Mesbah,Medjani,Bentaleb,Feghouli,Djabou (74'Ghilas),Brahimi (77'Lacen),Slimani.Allenatore:Halihodzic.
Arbitro:Roldan (Colombia).
Reti:28'Slimani 30'Halliche 37'Djabou 51'Heung Min Son 62'Brahimi 72'Ja Cheol Koo.
Ammoniti:Lee Yong (54'),Bougherra (67'),Han Kook-Young (69').
L'Algeria vince la sua prima gara nei mondiali dopo trentadue anni grazie ad un uno-due in centoventi secondi, un dominio assoluto e tre gol nell'arco di soli quarantacinque minuti che mandano al tappeto la Corea del Sud e fanno cullare sogni mondiali al paese africano che adesso si giocherà il pass per gli ottavi di finale contro la Russia di Fabio Capello, a cui comunque gli uomini di Halihodzic fanno un bel regalo dopo il brutto capitombolo del pomeriggio contro il Belgio. Asiatici troppo molli e nordafricani indemoniati: sta tutta qui la differenza del secondo match della giornata del Gruppo H giocato a Porto Alegre:l'Algeria diventa la prima squadra africana ad aver calato un poker in una gara dei Mondiali. Dopo la sconfitta della Russia e la qualificazione del Belgio, coreani e algerini sanno di giocarsi più di una partita, in palio c'è il pass per gli ottavi (presumibilmente contro la Germania lunedì 30). Il ct bosniaco dell'Algeria, Halilhodzic Vahid sa che c'è una partita da vincere e il suo 4-2-3-1 risponde alla perfezione alla sua lettura tattica: pressing alto e rapide ripartenze con i due esterni che nei primi trenta minuti fruttano ben undici tiri in porta contro zero degli asiatici, quattro corner ad uno ed una supremazia totale in campo. Il gioco di rimessa pensato dal commissario tecnico coreano Hong Myung-bo non porta frutti e di fatto regala il primo tempo agli algerini che arrivano a folate dalle parti di Jung Sung-ryong che a metà del primo tempo subisce un uno-due che di fatto indirizza il match. Gli algerini partono forte e al 4' già reclamano un rigore per un contatto sospetto tra Young-Gwon Kim e Feghouli, poi al 9' un'altra buona occasione. Sono solo le prove generali dei gol che arrivano a grappoli nell'arco di dieci minuti, prima con Slimani (26') che s'infila nella sgangherata difesa avversaria e supera Jung con un tocco di sinistro, poi ci pensa l'incerto Jung Sung-Ryong farsi bucare di testa da Halliche (28'), infine ancora Slimani sfrutta un rimpallo e serve un assist a Djabou che dal dischetto infila il terzo gol: 3-0 al riposo e match di fatto archiviato. Vuoi per un naturale appagamento dopo la sbornia dei primi quarantacinque minuti, vuoi per il caldo tropicale, vuoi per la naturale voglia di rivalsa degli asiatici, il secondo tempo diverte gli spettatori e ha almeno il merito di essere più avvincente e senza regole, complice anche il gol di Son Heung-Min al 4' dopo un miracoloso stop di schiena e tiro sotto alle gambe del portiere. La rete ha il merito di far saltare ogni marcatura e così arrivano subito altri gol, il quarto degli africani con Brahimi ed il secondo degli asiatici con Koo Ja-Cheol. La partita finisce con continue occasioni da gol da una parte all'altra che fa venire i palpiti alle due tifoserie ma almeno fa contenti i tanti spettatori neutrali venuti all' Estadio Beira-Rio di Porto Alegre per vedere spettacolo e gol (NELLA FOTO SOTTO L'ESULTANZA DEI CALCIATORI ALGERINI DOPO IL MOMENTANEO 0-2 DI HALLICHE).
CLASSIFICA:Belgio (QUALIFICATO AGLI OTTAVI DI FINALE) 6 Algeria 3 Russia 1 Corea Del Sud 1.
CLASSIFICA MARCATORI:E.Valencia (Ecuador) 3 Benzema (Francia) 3 Muller (Germania) 3 Robben (Olanda) 3 Van Persie (Olanda) 3 Messi (Argentina) 2 Cahill (Australia) 2 Neymar (Brasile) 2 Rodriguez (Colombia) 2 Gervinho (Costa D'Avorio) 2 Mandzukic (Croazia) 2 A.Ayew (Ghana) 2 Suarez (Uruguay) 2 Dempsey (Usa) 2 Brahimi (Algeria) 1 Djabou (Algeria) 1 Feghouli (Algeria) 1 Halliche (Algeria) 1 Slimani (Algeria) 1 Jedinak (Australia) 1 Fellaini (Belgio) 1 Mertens (Belgio) 1 Origi (Belgio) 1 Ibisevic (Bosnia) 1 Oscar (Brasile) 1 Aranguiz (Cile) 1 Beausejour (Cile) 1 Sanchez (Cile) 1 Valdivia (Cile) 1 E.Vargas (Cile) 1 Armero (Colombia) 1 Gutierrez (Colombia) 1 Quintero (Colombia) 1 Heung Min Son (Corea del Sud) 1 Ja Cheol Koo (Corea del Sud) 1 Lee Keun Ho (Corea del Sud) 1 Bony (Costa D'Avorio) 1 Campbell (Costarica) 1 Duarte (Costarica) 1 Ruiz (Costarica) 1 Urena (Costarica) 1 Olic (Croazia) 1 Perisic (Croazia) 1 Giroud (Francia) 1 Matuidi (Francia) 1 Sissoko (Francia) 1 Valbuena (Francia) 1 Gotze (Germania) 1 Hummels (Germania) 1 Klose (Germania) 1 Asamoah Gyan (Ghana) 1 Honda (Giappone) 1 Costly (Honduras) 1 Rooney (Inghilterra) 1 Sturridge (Inghilterra) 1 Balotelli (Italia) 1 Marchisio (Italia) 1 Peralta (Messico) 1 Odemwingie (Nigeria) 1 Depay (Olanda) 1 De Vrij (Olanda) 1 Nani (Portogallo) 1 Varela (Portogallo) 1 Kerzhakov (Russia) 1 Xabi Alonso (Spagna) 1 Dzemaili (Svizzera) 1 Mehmedi (Svizzera) 1 Seferovic (Svizzera) 1 Xhaka (Svizzera) 1 Cavani (Uruguay) 1 Brooks (Usa) 1 Jones (Usa) 1.
AUTORETI:Kolasinac (Bosnia pro Argentina) 1 Marcelo (Brasile pro Croazia) 1 Valladares (Honduras pro Francia) 1.
© Riproduzione riservata.






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