venerdì 18 luglio 2014

ATLETICA LEGGERA:DIAMOND LEAGUE A MONTECARLO (18/07/2014)

Di Giampaolo Carboni.

Il tentativo di Asbel Kiprop di battere il 3'26"00 record del mondo di El Guerrouj nel lontano 1998 sui 1500 metri maschili non è andato a buon fine e questo era il clou dell'appuntamento monegasco con la Diamond League di atletica leggera. Il venticinqenne keniano è stato anche battuto dal connazionale Silas Kiplagat, che con 3'27"74 gli ha strappato la quarta prestazione all time. Kiprop è secondo in 3'28"45, mentre il 18enne keniano Ronald Kwemoi è terzo e sigla il record del mondo juniores in 3'28"81. Scendono sotto i 3'30" anche Soulemain (3'29"58) e Iguider (3'29"83). "Ai 1200 siamo passati troppo lenti - ha commentato Kiprop parlando del tentativo di record fallito - avevo chiesto 2'45", siamo passati a 2'47". Vedendo dai maxischermi che tutti erano dietro di me mi sono scoraggiato". Impressionante Justin Gatlin: lo statunitense scende a 19"68 nei 200, miglior tempo dell'anno. Per lo statunitense il mezzo giro di pista è meno frequente rispetto ai 100 (aveva 20"00 di personale), ma impressiona per la corsa in curva e per la potenza.
Chi deve preoccuparsi davvero, invece, è Javier Sotomajor. Bogdan Bondarenko e Mutaz Barshim hanno davvero nelle gambe il record del mondo dell'alto. Anche a Montecarlo il 2.45 del 1993 a Salamanca si è salvato, ma l'ucraino e il qatarino hanno fallito 2.43 davvero per un soffio. Sarebbe stata la seconda miglior prestazione all-time. Bondarenko vince in 2.40, Barshim è secondo a 2.37.Gara sontuosa anche negli 800: il keniano Tangui fa da lepre e porta il connazionale Rudisha ai 400 in 49"5. Chi si attende una cavalcata stile Londra 2012 cambia presto idea: il keniano resta in testa, ma il francese Bosse tiene il passo e Amos (Botswana) lo raggiunge. Si arriva agli ultimi 100 metri con Rudisha che sembra affondare, mentre Amos allunga per vincere in 1'42"45 e Bosse trova un ritorno sensazionale. Sarà secondo in 1'42"45, record di Francia. Sotto 1'43" finiscono in cinque: oltre ai primi due, anche Aman (1'42"83), Cheruiyot (1'42"84) e Rudisha (1'42"98), che centra il crono sotto l'1'43" ma è quinto. Gran bella gara anche in campo femminile con la campionessa del mondo in carica,la keniota Eunice Sum superata in volata dalla statunitense Ajee Wilson che stampa un 1'57"67, miglior crono dell'anno. Grandiosa Caterine Ibarguen nel triplo: dopo aver inseguito la russa Koneva (14.89), al sesto tentativo la colombiana piazza un clamoroso 15.31 (vento assente): personale, quinta prestazione di sempre nella specialità. Non si andava così lontano dal 15.39 della camerunese Mbango Etone ai Giochi di Pechino del 2008.

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