sabato 19 luglio 2014

GOLF:THE OPEN CHAMPIONSHIP (19/07/2014)

Di Giampaolo Carboni.

Il tempo di far chiudere a Rory McIlroy l'ultima buca con un eagle esaltante che si è scatenata la tempesta perfetta al Royal Liverpool nel corso della terza giornata dell'Open Championship di golf. Vento, pioggia, fulmini che avevano costretto la R&A a dividere il gruppo su due tee di partenza per terminare più in fretta il giro. Mai successo nella storia dell'Open Championship e la cosa ha fatto ovviamente discutere e mugugnare i conservatori. Fortunatamente il meteo ha dato ragione all'organizzazione che altrimenti avrebbe atteso altri centocinquanta anni per fare un cambiamento. La giornata si chiude con Rory McIlroy lanciatissimo verso la vittoria del terzo major in carriera: per lui -16 totale e un giro in -4 concluso con un eagle alla 18 che ha fatto tremare la grande tribuna a ferro di cavallo che accoglie i giocatori sull'ultimo green. Inseguitore numero uno: Rickie Fowler che domani, con l'arancione che lo contraddistingue per l'ultimo giro, tenterà di bloccare la cavalcata del nordirlandese. Difficile. Gireranno insieme, come già era accaduto al Royal St. george nel 2010, quando la vittoria finale andò a Darren Clarke. Sei colpi dividono la promessa Usa sempre in attesa di fare il grande salto e Rory, ritrovato dopo la lunga crisi. Terzo incomodo, sempre che così si possa chiamare, lo spagnolo Sergio Garcia a -9.

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