MOTOGP
Grande prestazione per Valentino Rossi (NELLA FOTO ESULTANTE SUL PODIO) che,approfittando anche della caduta dello spagnolo Marc Marquez quando era primo ed inattaccabile da tutti,va a vincere a Phillip Island conquistando il successo numero ottantadue nella classe regina del Motomondiale,seconda in questa stagione,in un annata in cui c'è ancora da stabilire chi sarà il vicecampione del mondo proprio alle spalle dello stesso Marquez riconfermatosi campione del mondo giusto una settimana fa. Al secondo posto ecco Jorge Lorenzo che ha anch'egli approfittato dell'errore all'ultimo giro di Carl Crutchlow scivolato con la sua Ducati dopo una gara eccellente. Già perché Lorenzo sul fine gara è entrato in crisi di gomme ed è stato costretto ad alzare drammaticamente i suoi tempi. "Sono contento per il risultato però senza le cadute degli altri sarebbe stata una quarta-quinta posizione reale. Abbiamo avuto fortuna. Peccato perchè dopo un bel week-end ho fatto fatica con un pneumatico difettoso in gara. Peccato. Ho perso un pò di punti con Vale ma mancano due gare e posso migliorare" ha ammesso candidamente lo stesso Lorenzo a fine gara. Storico podio infine per Smith che si piazza per la prima volta al terzo posto. Caduti anche Iannone (che ha colpito Pedrosa costringendolo al ritiro) e anche Espargaro quando era terzo. Quindi disastro assoluto per le Honda con tutte e due le moto ufficiali giù dal podio e con tre Yamaha nelle prime posizioni. Insomma. giornata storica per Bradley Smith al primo podio in carriera. "E' fantastico non so come ci siamo riusciti ma siamo sul podio. Grazie a tutta la squadra, non so cosa dire. E' grandioso, una sensazione bellissima. Bello vedere tre Yamaha sul podio" ha dichiarato raggiante Smith.In quarta posizione dopo un duello infinito con un nugolo di piloti si è piazzato Andrea Dovizioso (Ducati), mentre la lotta per la seconda posizione nel mondiale è apertissima:Valentino Rossi grazie alla vittoria di Phillip Island è a quota duecentocinquantacinque punti, mentre Lorenzo lo segue otto punti più in basso. Da secondo a quarto è finito invece Dani Pedrosa, rimasto a quota duecentotrenta per il già citato ritiro.
1 Valentino Rossi ITA Yamaha 40'46"405
2 Jorge Lorenzo SPA Yamaha a 10"836
3 Bradley Smith GBR Yamaha a 12"294
4 Andrea Dovizioso ITA Ducati a 14"353
5 Hector Barbera SPA Ducati a 30"089
6 Alvaro Bautista SPA Honda a 30"154
7 Scott Redding GBR Honda a 30"158
8 Hiroshi Aoyama JPN Honda a 33"166
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1 Marc Marquez (CAMPIONE DEL MONDO) SPA Honda p. 312
2 Valentino Rossi ITA Yamaha p. 255
3 Jorge Lorenzo SPA Yamaha p. 247
4 Daniel Pedrosa SPA Honda p. 230
5 Andrea Dovizioso ITA Ducati p. 166
6 Aleix Espargaro SPA Forward p. 117
7 Pol Espargaro SPA Yamaha p. 116
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1 Honda 359
2 Yamaha 314
3 Ducati 189
4 Forward Yamaha 129
5 Art 13
6 Pbm 11
7 Avintia 8
MOTO2
La gara va all'iberico Maverick Vinales con il centauro del Team Pons, il prossimo anno sarà in sella alla Suzuki Motogp) che ha preceduto sul traguardo lo svizzero Thomas Luthi (vincitore a Motegi) ed il leader del mondiale Esteve Rabat, che nonostante vari errori commessi al tornantino ha avuto comunque la meglio sul suo rivale nella corsa al titolo, il team-mate Mika Kallio. Lo spagnolo deve comunque rimandare la festa iridata, anche se a questo punto il titolo potrebbe davvero arrivare in Malesia, visto che ora il suo vantaggio sul finlandese è di quarantuno punti. Il migliore dei piloti italiani è stato Franco Morbidelli, giunto al traguardo in quattordicesima posizione e subito davanti al connazionale Lorenzo Baldassarri. Curiosa la scena del podio, dove Rabat ha indossato la maglia di campione del mondo, che però sulla carta non è ancora arrivato, ma che si riferisce a quello vinto dal Team e non a quello piloti. Il suo potrebbe arrivare già domenica prossima a Sepang.
ORDINE D'ARRIVO
1 Maverick Vinales SPA Kalex 39'10"419
2 Thomas Luthi SVI Suter a 1"329
3 Esteve Rabat SPA Kalex a 1"504
4 Mika Kallio FIN Kalex a 1"843
5 Sam Lowes GBR SpeedUp a 3"292
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1 Esteve Rabat SPA Kalex p. 310
2 Mika Kallio FIN Kalex p. 269
3 Maverick Vinales SPA Kalex p. 249
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1 Kalex 385
2 Suter 248
3 Caterham Suter 117
4 Speed Up 112
5 Tech 3 83
5 Forward Klx 33
MOTO3
Come spesso succede nella categoria a cilindrata più bassa le emozioni si sono prolungate dal via fino alla bandiera a scacchi, con un plotone di piloti ad alternarsi in continuazione al vertice e cinque piloti che arrivano al traguardo raggruppati in poco meno di un decimo e mezzo. Alla fine l’ha spuntata Miller, alla quinta vittoria dell’anno, bravissimo e glaciale nei momenti decisivi, capace di resistere sul rettilineo d’arrivo al ritorno prepotente delle Honda di Marquez e del compagno Alex Rins, beffato per appena tre millesimi dal connazionale. Caduto invece a due giri dalla fine Romano Fenati, grande protagonista e candidato al podio, ma steso da un contatto di Efren Vazquez. Nella generale ora Marquez junior ha venti punti di vantaggio su Miller e quarantuno su Rins: in Malesia avrà il primo match point a disposizione per eguagliare il fratello Marc nella festa iridata di famiglia.
ORDINE D'ARRIVO
1 Jack Miller AUS Ktm 37'25"209
2 Alex Marquez SPA Honda a 0"029
3 Alex Rins SPA Honda a 0"032
4 Efren Vazquez SPA Honda a 0"044
5 John McPphee GBR Honda a 0"134
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1 Alex Marquez SPA Honda p.251
2 Jack Miller AUS Ktm p.231
3 Alex Rins SPA Honda p.210
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
1 Honda 343
2 Ktm 339
3 Mahindra 158
4 Husqvarma 130
5 Kalex Ktm 56
6 Ftr Ktm 4
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