MOTOGP
Seconde prove cronometrate della classe regina funestate dalla pioggia e sul bagnato,come spesso accade,il più veloce è nettamente Jorge Lorenzo con il tempo di 2’14”503, duecentoquarantadue centesimi più veloce di Marc Marquez (2’14”745), ed oltre un secondo più veloce di Dani Pedrosa (2’15”582), e di Andrea Dovizioso (2’16”231) e via via tutti gli altri, fino ad arrivare al quindicesimo tempo di Valentino Rossi, staccato di ben tre secondi e mezzo. Lorenzo ha girato di passo più veloce di tutti gli altri, con il solo Marquez capace, in qualche modo di tenere il suo ritmo. In ogni caso, è stata una sessione un po’ particolare, perché le condizioni dell’asfalto cambiavano in continuazione e bisognava trovarsi in pista al momento giusto per riuscire a ottenere un buon tempo. Nel finale di sessione Andrea Iannone è finito a terra, con una brutta contusione al braccio sinistro (NELLA FOTO IN ALTO IANNONE SOFFERENTE). «Per tutto il turno, Pedrosa ha cercato di buttarlo fuori alla curva 14, poi Marquez l’ha centrato in pieno, facendolo cadere: viste le polemiche fatte da Dani dopo il contatto di Phillip Island non vorrei che ci fosse qualcosa di strano» sono state le pesantissime accuse di Carlo Pernat fatte in diretta ai microfoni di Sky, prima che Marquez ammettesse di aver colpito Iannone sul braccio, chiedendogli prontamente scusa.
L'attuale leader del mondiale Esteve Rabat è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere della classe sul circuito di Sepang. Il pilota del Marc Vds Racing Team è stato l’unico ad aver “abbattuto” il muro dei due minuti e otto, il suo crono è stato infatti di 2:07.729. Alle sue spalle staccato di quasi mezzo secondo troviamo il connazionale Maverick Vinales, in sella alla Kalex del Team Pons e prossimo pilota Suzuki MotoGp. Terzo tempo per il finlandese Mika Kallio, che domenica deve assolutamente arrivare davanti al suo team-mate Rabat per tenere accese le proprie residue speranze di batterlo nella corsa al titolo. Kallio è seguito dallo spagnolo Luis Salom, dal giapponese Takaaki Nakagami, dal tedesco Jonas Folger e dallo svizzero Thomas Luthi. Chiudono la Top Ten il francese Johann Zarco e gli spagnoli Axel Pons e Julian Simon. Il migliore dei piloti italiani è Mattia Pasini, quattordicesimo, mentre molto positiva è stata la prova di Roberto Rolfo, tornato per queste ultime due gare in sella alla Suter del Team Tasca.
MOTO3
Un grandissimo e stratosferico Niccolò Antonelli ha chiuso la giornata di prove libere con il miglior tempo, davanti a Jakub Kornfeil, allo spagnolo Alex Marquez ed a Jack Miller, tutti racchiusi in soli ventisette millesimi ad ogni modo. Per Antonelli, non si può comunque parlare di sorpresa in quanto il pilota della Ktm del team Gresini è spesso velocissimo in prova, ma in gara non riesce a essere altrettanto efficace. E’ comunque in crescita e qui Antonelli era andato bene anche nella passata edizione l'anno scorso, nonostante una moto non troppo competitiva. Per quanto riguarda gli altri italiani Bastianini è nono,Bagnaia undicesimo,Fenati dodicesimo,Migno sedicesimo, Locatelli ventesimo, Ferrari ventitreesimo e Tonucci ventiquattresimo.
© Riproduzione riservata.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato
Any anonymous or linked comments will NOT be published