Di Umberto Aime.
Il conto alla rovescia è cominciato: mancano pochi giorni, sono domenica, alle primarie aperte del Pd per l’elezione del segretario regionale, con tre candidati in corsa: Ignazio Angioni, Thomas Castangia e Renato Soru. Eppure la tensione nel partito che ha vinto, in coalizione, le Regionali è tutt’altro che sfumata. Le aree più calde continuano a essere la Gallura, anche se domenica si sono conclusi i congressi di Olbia e quello provinciale, e il Nuorese, con una lite infinita sul tesseramento. Un verro terremoto con le troppe correnti ancora scatenate una contro l’altra. Come se non bastasse, il mondo del Pd in queste ore è scosso anche dall’addio pubblico dell’ex deputato Guido Melis a chi finora ha sostenuto dovunque e in tutte le elezioni, Soru. Su Facebook, Melis ha scritto: «Alle primarie voterò per Thomas Castangia. È la prima volta – continua – che non sosterrò l’ex presidente della Regione. Quando si è presentato alle Europee gli ho scritto per invitarlo a buttarsi a corpo morto in quel Parlamento nel quale i sardi sono assenti e marginali da sempre. Ma ora – prosegue Melis – non condivido la sua velleità di candidarsi a guidare anche il Pd sardo. Non ho compreso le motivazioni di Soru e meno che meno quelle “unitarie”: per far l’unità prima ci si confronta sulle idee e si cerca di far prevalere la propria visione su quelle contrapposte. Poi, semmai, si cerca l’unità». e questo per Melis non è accduto. Pur non essendo un civatiano, la corrente che sostiene Castangia, l’ex deputato conclude: «Oggi il Pd sardo ha bisogno di un giovane – il candidato che sostiene ha 40 anni – con un’idea nuova del partito. Soru serve invece all’Europa e tutti sappiamo bene che non sarà così se si accollerà anche la segreteria». Proprio a sostegno di Castangia, giovedì e venerdì sarà in Sardegna Pippo Civati, leader della corrente e avversario di Renzi nel partito. Civatì sarà ad Tempio (giovedì alle 18.30 in piazza Mercato) e l’indomani ad Alghero. Sempre giovedì ma a Cagliari chiuderà la campagna elettorale Angioni, sostenuto da renziani, ex Ds correntone Barracciu e Popolari, Anche Soru (sul quale tra l’altro un avvocato ha presentato un ricorso per conflitto d’interessi) prepara la sua kermesse: non si sa ancora dove e quando.
(Da "La Nuova Sardegna")
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