sabato 15 novembre 2014

L'ASSEMBLEA DEL PARTITO DEMOCRATICO SARDO A SANLURI (15/11/2014)

Di Giampaolo Carboni.


Le varie anime del Partito Democratico a livello regionale (se si può ancora più spacchettato rispetto alla sua rappresentanza nazionale), da quella uscita vincitrice dalle primarie per la scelta del leader (l'asse Soru-Fadda-Cabras) sino alle due minoranze (Angioni-Barracciu ed i civatiani capeggiati da Thomas Castangia), hanno trovato l'accordo dopo diverse ore. Giannnarita Mele (NELLA FOTO) è stata eletta presidente dell'Assemblea del Pd dopo diverse ore. "Ci aspetta un lungo cammino di ricostruzione interna spero e prometto di rappresentare tutti". Alla prima riunione dell'assemblea convocata dal segretario Renato Soru a Sanluri mancava il sottosegretario dei beni culturali ed ex vice segretario regionale, Francesca Barracciu, che,dopo esser stata raggiunta nella giornata di ieri dalla notizia che entro venti giorni sarà decisa la sua posizione sull'accusa di peculato che grava sulla sua testa,non è stata invitata, mentre era presente il segretario regionale uscente e senatore Silvio Lai. Soru ha invocato ancora una volta l'unità ed anche ricordato l'importanza di continuare a sostenere l'Amministrazione regionale. Di seguito il pensiero di Luigi Lotto affidato alla sua pagina Facebook "Oggi all'assemblea regionale del PD sardo è stata eletta presidente Giannarita Mele. Una elezione unitaria di una amica e compagna proveniente dalla lista che ha sostenuto Angioni. Indubbiamente un buon inizio che fa ben sperare sulla possibilità che anche le altre fasi della formazione della squadra di governo del partito seguano un percorso lineare all'insegna dell'unità. Ne abbiamo bisogno tutti noi, sfiancati da lunghi anni di lotte interne, ne ha bisogno il partito, per troppo tempo concentrato su queste piuttosto sui temi del governo della società, ne ha bisogno la giunta regionale che avverte l'esigenza di un sostegno leale e autorevole del partito di maggioranza relativa, ne ha bisogno il popolo sardo che merita una classe dirigente all'altezza dei compiti che la attendono. Solo un partito unito può valorizzare tutto il grande patrimonio di passione, di intelligenza e di competenza di cui dispone e che troppo spesso è rimasto mortificato dalle nostre divisioni. Auguri a Gianna Rita Mele e a Renato Soru, abbiate la forza ed il coraggio di imporci una nuova stagione politica all'insegna della fiducia e del riconoscimento reciproco".

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