Di Luciano Piras.
«Le elezioni comunali a Nuoro non sono appannaggio esclusivo del Pd». Un avviso ai naviganti, chiaro e tondo. A meno di tre mesi dalle elezioni amministrative, è il coordinamento provinciale di Sel che prende la parola mentre il Partito democratico continua a rollare in alto mare. «Il futuro di Nuoro e le prospettive di sviluppo di una città stretta nella morsa della crisi economico-sociale è materia di competenza di tutto il centrosinistra,lo stesso che costituisce la maggioranza di Pigliaru» sottolineano in coro Giuseppe Dessena, Severino Casula e Claudia Simula, il triunvirato provinciale di Sinistra ecologia libertà. Il partito di Nichi Vendola, insomma, inizia a perdere la pazienza in terra di Barbagia,
davanti a un Pd ancora impelagato nelle solite beghe di famiglia, nella solita guerra fratricida in vista del prossimo voto per la guida del Comune capoluogo di provincia.«Abbiamo atteso, fin troppo, risoluzioni di questioni tutte interne, questo per rispetto al partito di maggioranza relativa» vanno avanti Dessena,Casula e Simula senza perdersi in chiacchiere. «Ora ci attendiamo la convocazione del tavolo del centrosinistra» incalzano i tre del coordinamento provinciale del partito che alle ultime politiche ha mandato alla Camera dei deputati Michele Piras, di Borore, coordinatore regionale della Sardegna ed esponente nella presidenza nazionale di Sel. «Le prossime elezioni comunali sono lontane e vicine allo stesso tempo, non si può perdere più tempo – rimbrottano Giuseppe Dessena, Severino Casula e Claudia Simula –. Dal programma al candidato a sindaco, il tempo stringe e “la corda, quella che lega cittadini e coalizione, non conviene tirarla troppo”» ammoniscono.Messaggio corale postato anche su Facebook, da Giuseppe Dessena, nel suo profilo personale. Immediata la reazione: «Sarebbe ora di voltare pagina! Main maniera seria» commenta a caldo Alessandro Cocco, nuorese. «Basta piagnistei e si inizi a credere di più su cosa creare per i giovani in una città che si sta desertificando. Per il bene comune, per la città, per la Sardegna. Investire su chi crea e porta risultati. E basta sentire quaquaraqua che vivono nel loro mondo e non conoscono neanche i problemi della gente». Il termometro del social network non perdona. Inclemente e irriverente allo stesso tempo. Severo come severe sono le parole di un altro nuorese, Roberto Sogos: «Nuoro ha bisogno di persone oneste e competenti». Semplicemente. Sperando che i veleni del Pd non finiscano per erodere anche il fronte della coalizione.
(Da "La Nuova Sardegna")

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