giovedì 23 luglio 2015

CICLISMO TOUR DE FRANCE:18°TAPPA GAP-SAINT JEAN DE MAURIENNE 186,5 KM (23/07/2015)

Di Giampaolo Carboni.

Quei tre chilometri e mezzo di salita finale con strappi e ricca di tornanti dopo una frazione del genere dura e comunque pur sempre alpina potevano fare maggior selezione di quella che in realtà si è vista anche perchè l'unico veramente convinto di poter mettere in difficolta la maglia gialla e lo strapotere di Froome è sembrato a molti solamente il vincitore del Giro d'Italia lo spagnolo Alberto Contador. Quintana e Valverde sembrano mirare più al podio che a Froome. La maglia gialla è in pieno controllo, non ci sono troppi dubbi. Quei pochi però sarebbe il caso di provare a ingigantirli. La Movistar invece resta passiva, sono Alberto Contador e Vincenzo Nibali ad agitare le acque. "Ho dolore, sarà una giornata molto difficile per me. La salita finale è esplosiva...", è il Contador pensiero alla partenza. Poi però la strada dimostra che non si diventa fuoriclasse per caso. Contador, e successivamente Nibali, provano sul Glandon. Lo Squalo attacca anche sui lacci de Montvernier, diciotto tornanti che visti dall’alto sembrano stringhe di uno scarpone. Sull'ultima accelerazione, Froome sembra addirittura accusare un piccolo cedimento, ma siamo a livello di pura sensazione. Alla fine la seconda fatica alpina è pari e patta: sette Gran Premi della Montagna re di giornata è il Col du Glandon. Una salita che non finisce mai, lunga ventidue chilometri. Il Tour ci è andato quattordici volte, gli italiani l’hanno conquistata in due occasioni: nel 1952 Fausto Coppi, nel 2004 Gilberto Simoni. La tappa è la Gap-St. Jean de Maurienne. La partenza evoca ritornelli della storia: Gap-Briançon, Gap-Mont Ventoux. La prima i francesi la accostano all’edizione 1953: cavalcata sull’Izoard di Louison Bobet, che prese la maglia gialla spodestando Jean Malléjac. Quest’ultimo, che riuscì comunque a chiudere al secondo posto, ha un primato poco invidiabile: due anni dopo fu il primo escluso dalla Grande Boucle per il doping. La vittoria della frazione fa Bardet a premiare comunque una grande azione individuale,con il transalpino che,a venticinque anni, potrebbe tranquillamente studiare per vincere una corsa a tappe,perché no magari un Tour de France:il futuro ci darà risposta anche a questo quesito.

ORDINE D'ARRIVO

1 Romain Bardet FRA 5.03.40 (media 36,800 km/h) 
2 Pierre Rolland FRA 0.33 
3 Winner Anacona Gomez COL 0.59 
4 Bob Jungels OLA 0.59
5 Jacob Fuglsang DAN 0.59
6 Serge Pauwels BEL 1.01 
7 Cyril Gautier FRA 1.50
8 Damiano Caruso ITA 1.50
9 Andrew Talansky USA 1.55
12 Chris Froome ING 3.02 
15 Alberto Contador SPA 3.02 
17 Nairo Quintana COL 3.02
18 Vincenzo Nibali ITA 3.02

CLASSIFICA GENERALE

1 Chris Froome ING 74.13.31 
2 Nairo Quintana COL 3.10 
3 Alejandro Valverde SPA 4.09
4 Geraint Thomas ING 6.34 
5 Alberto Contador SPA 6.40 
6 Robert Gesink OLA 7.39
7 Vincenzo Nibali ITA 8.04 
8 Mathias Frank SVI 8.47 
9 Bauke Mollema OLA 12.06 
10 Romain Bardet DAN 12.52 
11 Warren Barguil FRA 13.08 
12 Andrew Talansky USA 15.18 
13 Pierre Rolland FRA 16.02 
14 Serge Pauwels RSA 18.06 
15 Samuel Sanchez SPA 18.11

© Riproduzione riservata.

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