Uno dei nomi più noti della moda italiana,Elio Fiorucci (NELLA FOTO IN ALTO) è stato trovato morto nella sua casa nel capoluogo lombardo, probabilmente vittima di un malore. Dalla giornata di ieri non rispondeva al telefono ed i familiari hanno dato l'allarme. Era nato a Milano il 10 giugno 1935. Iniziò da giovane, seguendo l'attività paterna, ad occuparsi di moda, prima collaborando con il padre e poi creando una sua attività dedicata alle mode provenienti dal mondo anglosassone alla fine degli anni sessanta. Nel 1967 aprì poi il primo negozio in Galleria Passerella a Milano disegnato da Amalia Del Ponte. Già nel 1970 iniziò la produzione di abiti per il tempo libero, jeans in particolare, con il marchio Fiorucci. I prodotti vengono distribuiti anche all'estero, prima in Europa e poi in Giappone, Stati Uniti e Sud America. Nacquero così i primi negozi Fiorucci a Londra ed a New York per poi proliferare in molte delle grandi metropoli in giro per il mondo. I suoi prodotti divennero fin da subito un fatto di costume e finirono con l'attrarre l'attenzione del jet set internazionale e Bianca Jagger, Andy Warhol, Grace Jones ne divengono degli estimatori. Dopo la grande espansione durata circa tre decenni, nel 1990 cedette l'attività alla società giapponese Edwin International che mantenne a Milano il solo centro di design del gruppo. Nel 2003 creò il progetto Love Therapy, che comprende jeans, felpe, abiti e accessori. Divenuto vegetariano per ragioni etiche,dal 2011 fu fra i garanti del manifesto La coscienza degli animali. Nel 2014 infine collaborò con It@rt creando opere t-shirt esclusive a sostegno del Progetto Amazzonia del Wwf e con una t-shirt denuncia contro le pellicce d'angora.
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