Improvvisamente un'infarto ha portato via nella serata di quest'oggi nella sua casa cagliaritana sita in Via De Magistris Luigi Cogodi (NELLA FOTO IN ALTO). Stava per compiere settantadue anni essendo nato a San Vito il 27 luglio 1943. Avvocato, è stato consigliere comunale a Cagliari, consigliere regionale, deputato ed assessore regionale all'Urbanistica e al Lavoro. Cogodi è infatti stato negli anni ottanta assessore regionale all'urbanistica della regione sarda per il Partito Comunista Italiano e poi capogruppo di Rifondazione Comunista nel Consiglio regionale dal 1999 al 2004. Venne eletto Deputato nel 2006 con la lista di Rifondazione Comunista nella Circoscrizione Sardegna, senza essere riconfermato nelle successive elezioni politiche del 2008. Alle Europee del 2009, si presenta nella circoscrizione insulare con Sinistra e Libertà. Dal 2010, con la nascita di Sinistra Ecologia Libertà come partito,diventò membro del Comitato Scientifico. Famose le sue battaglie per la difesa e salvaguardia dell'ambiente fin dai primi anni di politica. Dal 2011 si era ritirato dalla politica attiva pur restando sempre in contatto con i compagni di Sinistra Ecologia e Libertà.
IL CONSIGLIO RICORDA COGODI "UN MAESTRO,CI MANCHERA' "
«È difficile in quest'Aula non ricordare Luigi Cogodi». Con queste parola Ninni Depau, presidente del Consiglio comunale, ha cominciato la commossa commemorazione dell'ex consigliere comunale e assessore regionale al Lavoro, scomparso la settimana scorsa. «Molti di noi l'hanno conosciuto giovane studente, poi giovane avvocato e poi giovanissimo consigliere tra gli anni Settanta e Ottanta. Anni di grandi cambiamenti, di lotte civili e sindacali. Ricordo la sua lucidità e capacità oratoria. Un uomo del popolo con grandi doti intellettuali». Depau, rivolgendosi al Consiglio, ai parenti e amici di Cogodi presenti in Aula, ha sottolineato «la vita di Luigi caratterizzata da calore umano e solidarietà. Con lui scompare uno dei migliori protagonisti della sinistra di Cagliari e della Sardegna». Profondamente commosso il sindaco Massimo Zedda: «Luigi Cogodi era sempre presente dove c'era una battaglia. Ne ricordo due: sul decentramento amministrativo per avvicinare la politica ai cittadini e sul diritto alla casa. Militò sempre nel Pci, fu sempre sostenitore dei più deboli». Giuseppe Farris: «Ho avuto modo di conoscerlo nel 1998, quando lui sedeva al posto di Sergio Mascia». Farris ha rievocato diversi episodi: «Pochi hanno ricordato che in quella legislatura regionale diede vita al Piano straordinario per il lavoro. Aveva sempre mantenuto un tratto da comunista nobile». Davide Carta: «Mi colpiva lo spirito di servizio. Aveva un profondo senso di giustizia. Diceva che compagno era scegliersi e camminare insieme». Claudio Cugusi: «Gli devo molti insegnamenti politici, di vita, la ragione stessa che mi ha spinto a essere in quest'Aula». Sergio Mascia ne ha tratteggiato la passione politica: «È stato un maestro, ci mancherà».
(Da "L'Unione Sarda" del 29/07/2015)
IL CONSIGLIO RICORDA COGODI "UN MAESTRO,CI MANCHERA' "
«È difficile in quest'Aula non ricordare Luigi Cogodi». Con queste parola Ninni Depau, presidente del Consiglio comunale, ha cominciato la commossa commemorazione dell'ex consigliere comunale e assessore regionale al Lavoro, scomparso la settimana scorsa. «Molti di noi l'hanno conosciuto giovane studente, poi giovane avvocato e poi giovanissimo consigliere tra gli anni Settanta e Ottanta. Anni di grandi cambiamenti, di lotte civili e sindacali. Ricordo la sua lucidità e capacità oratoria. Un uomo del popolo con grandi doti intellettuali». Depau, rivolgendosi al Consiglio, ai parenti e amici di Cogodi presenti in Aula, ha sottolineato «la vita di Luigi caratterizzata da calore umano e solidarietà. Con lui scompare uno dei migliori protagonisti della sinistra di Cagliari e della Sardegna». Profondamente commosso il sindaco Massimo Zedda: «Luigi Cogodi era sempre presente dove c'era una battaglia. Ne ricordo due: sul decentramento amministrativo per avvicinare la politica ai cittadini e sul diritto alla casa. Militò sempre nel Pci, fu sempre sostenitore dei più deboli». Giuseppe Farris: «Ho avuto modo di conoscerlo nel 1998, quando lui sedeva al posto di Sergio Mascia». Farris ha rievocato diversi episodi: «Pochi hanno ricordato che in quella legislatura regionale diede vita al Piano straordinario per il lavoro. Aveva sempre mantenuto un tratto da comunista nobile». Davide Carta: «Mi colpiva lo spirito di servizio. Aveva un profondo senso di giustizia. Diceva che compagno era scegliersi e camminare insieme». Claudio Cugusi: «Gli devo molti insegnamenti politici, di vita, la ragione stessa che mi ha spinto a essere in quest'Aula». Sergio Mascia ne ha tratteggiato la passione politica: «È stato un maestro, ci mancherà».
(Da "L'Unione Sarda" del 29/07/2015)
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